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Non Voglio Fa Lo Spazio Personale MsN

Mannaggia all'AndreaMartina

Bufy

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Non cerco più la festa del tuo sguardo, ne tantomeno il volto che mi è amico, ti guardo, ti saluto e mi ridico, che fatica averti!
8/5/2008

Quando Non Sai Cos'è... Allora E' Jazz!!!!

 

Pecore Che Svengono....(?)

  
 
 
Vedi Marcobbì...? Era tanto semplice....!
7/27/2008

Foligno, Dancity Festival 08 & Altre Storie...

Solita carrellata di situazioni createsi nei meandri di me stesso e anche in quelli della mia mente tra venerdì e sabato.
Apparat era circondato da altre validissime genti, quali Metùo che ci hanno ipnotizzato che le loro sonorità giocose e minimali, e Efterklang, più riflessivi e malinconici, una via di mezzo tra "65 Days Of Static" e "Xiu Xiu". Il Dj tedesco è stato bravissimo come al solito (soprattutto quando l'abbiamo incontrato tra il pubblico e ci siamo fatti un po di foto...), regalandoci un apprezzatissimo viaggetto sola andata verso le ritmiche della sorba mentre smanettava e zompettava davanti al suo Mac e agli altri birocci pieni di manovelle e rotelle.
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Le genti non han dato una grande risposta a questo Dancity Festival 08, tant'è che nemmeno Apparat è riuscito a riempire il Chiostro dell'Auditorium di San Domenico, ma poco importa perchè io c'ero insieme a Tommy, Planimete Buco Pecora, Far, Cecilia e Samuel. Anche l'organizzazione dell'evento è stata ottima, veramente un peccato che gli umbri siano così poco attratti da questo genere di cose che sicuramente rappresentano un'alternativa più che valida alle solite Etoile, Gradisca, Matrioska, etc etc etc, di cui tutti si lamentano perchè fanno cagare, ma poi tutti ci tornano, e soprattutto, nessuno riesce a cogliere le occasioni per distaccarsene...
Dopo varie vicissitudini lungo la via del ritorno (da Foligno a Marsciano non si dovrebbe passare per Giano dell'Umbria...), dovute al fatto che, fondamentalmente, non ce stavamo a capi un cazzo, il sabato sera ci si propone quasi arrogantemente con la festa in piscina a San Venanzo (se mette male...), all'arrivo vedo che al bar c'erano la Molly, il Vitellone, e Sky (se mette proprio male....), Buja in consolle, marscianesi che brulicavano come formiche... C'ERA VERAMENTE POCO ALTRO DA FARE CHE NON PRENDERE IL PROPRIO CERVELLETTO E STRIZZARLO A DOVERE CON QUALSIASI ALCOLICO MI PASSASSE DAVANTI....
In tutto il vaneggiamento passato anche per le parentele e durato fino alle prime luci dell'alba, i momenti di cui ho memoria sono pochi e confusi, ma c'è una cosa di cui sono certo: QUALCUNO STAMATTINA STA MOLTO PEGGIO DI ME....
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7/21/2008

Umbriajazz e Italia Wave (The Chemica Brothers...)

Un finesettimana decisamente sopra le righe quello appena trascorso, e lo dico sentendone addosso tutto il peso in questo lunedì qualunque di un luglio qualunque.
Tutto è iniziato giovedì scorso, quando il sottoscritto e il buon Spec dialogavano giulivamente del più e del meno, quand'ecco la malsana proposta "ma andiamoci a fare una bella serata a Umbriajazz come si deve, di quelle come ai vecchi tempi...". E fu così che grazie anche alla migrazione dalle terre bresciane di Marta e le Ologram (era Jam?...mha...), e l'anomalia probabilistica di aver trovato a Perugia quella sera il Red, il Fisco, Marialuna, il Far e Lucabbì ci s'è ritrovati bighellonanti e barutolanti in mezzo ad un Umbriajazz un po spento quest'anno, ma che siamo riusciti a ravvivare almeno per noialtri, tant'è che c'è voluto il sole per farci capire che oramai non c'era più nulla da dare, nè da ricevere, era solo ora d'anda a dormì!
Tralasciando i dolorosi postumi di venerdì finalmente arriviamo alla giornata che da tanto aspettavo, Sabato 19 Luglio. Anche quest'anno Italia Wave, anche quest'anno ancora più lontano (Livorno...), anche quest'anno timbro il mio cartellino, pronto ed entusiasta per spararmi i Chemical Brothers (finalmente....). Vista la distanza e viste le probabili condizioni post concerto io, il Talpa, Clara e Giulia partiamo verso le 9 del mattino e raggiungiamo il Tommy e Planimete Buco, che gia erano li da una settimana in una vacanza romantica, in un campeggio a una 20ina di min dallo stadio.
La giornata trascorre tranquilla tra birrette, campeggio, camparetti, spiaggia, birrette, mare di merda, birrette.... e birrette.... fino a che, belli come il sole, carichi come si deve, decidiamo di addentrarci all'Armando Picchi (...lo stadio!). La situaizione è tranquilla, gente ce n'era ma sicuramente ne sarebbe arrivata altra, molta altra, visto che erano solo le 8.30. Dopo aver guerreggiato con un orda di affamati per il cibo, finalmente ci i può riulassare un pò ascoltando e studiando gli artisti sul palco, prima gli Speed Caravan, e poi i Pivot, che hanno preceduto l'avvento dei Fratelli Chimici.
L'attesa finalemente stava per essere ripagata, e anche i tempi celebrali sembravano essere quelli giusti, così io e i miei neuroni eravamo pronti e cotti a puntino per essere divorati alle sonorità e dalle immagini sparate sul megaschermo, il tutto era canalizzato e gia impacchettatto, pronto per entrarti nel cervello e scuoterlo, accarezzarlo, picchiarlo e bagnarlo di queste musiche tutte gia sentite ma così diverse e così fluide una dietro l'altra....
 
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2 ore filate e senza avere il tempo di riprendere fiato, un mare di folla che si scuoteva e danzava sopra quelle onde sonore... fino a che... il silenzio!
Ebbene si, era tutto finito, non erstava altro che raccogliere baracca e burattini, e andare alla macchina a smaltire tutto l'entusiasmo, prima di tornarcene al campeggio a nascondere le nostre facciaccie al mondo....  Il giorno successivo è stato un continuo trascinarsi nel ritorno nelle marscianesi vie, e poi un bel sonno per ripiasse.... ma non è che glie ha fatto tanto....
7/13/2008

La (Posticipata) Festa Di Inizio Estate

Ebbene il giorno di ritardo è stato necessario per rimettere insieme i pezzi e i cervelli, e avere quindi un quadro completo della situazione creatasi come è ormai tradizione, al "borgone della chiesa".
Anche quest'anno la Forestale non ha saputo nulla, o ha saputo ma ha deciso di lasciarci fare, e quindi noialtri poveri stolti ce la siamo spassata inconsapevolmente fino alle 6.30 della mattina. Lo zoccolo duro dell'organizzazione era composto dai Marscianesi DOC che ogni anno si sbattono per buttà su sta festa, e che ogni anno cominciano a rompere le palle a tutti quelli che conoscono per far raggiungere all'evento un certo numero di persone che eviti il collasso generale alle 3 di notte (vedi quella dello scorso anno). La risposta delle perugine genti e non, c'è stata ed è stata discreta anche la partecipazione di altri giovani marscianesi, questo ha permesso un continuo andrivieni di persone che ha tenuto alto il morale per tutta la notte o quasi.
Anche quest'anno c'è stato chi ha rischiato la vita, il segno di cattivo presagio è avvenuto quand'era ancora giorno, con Planimete Buco Pecora che si è dato una ronchettata di punta su uno stinco, tanto sangue e un bel buco (come lui), ma dopo aver fermato l'emorragia e una bella fasciatura tutto è tornato a posto... o quasi.... in ogni caso... MA COME SE FA?????BUCO!!!MANNAGGIA A TE!!!
Fulminino era in formissima quando a un certo punto ho cominciato a sentire: "è cascato è cascato...." ed io tra me e me "ma nooo anche quest'anno nooooo" ebbene si, caduto, di sotto, sulla roccia nuda, un salto di un paio di metri e tanto spavento per tutti (soprattutto per lui credo), la schiena piena di escoriazioni ma sembrerebbe nulla di rotto. INCREDIBILE!!! Il giorno in cui cascherò io mi ammazzerò di sicuro!!! Evvabbè dopo la preoccupazione si è ricominciato con la festa e tutto è filato liscio.... apparte Tommaso che a un certo punto è inciampato all'indietro e in aria si è rigirato non so come non so perchè, ed è caduto in terra di muso pieno, ma questa non ha fatto preoccupa nessuno... ha fatto solo ride!
Tralasciando le situazioni drammatiche la festa ha avuto ormai lo sviluppo consolidato nel corso degli anni, con l'arrivo al borgone intorno a metà pomeriggio da parte di pochi impavidi desidersi di bagno, sole, relax e bisboccia, (Falini pescava...) mentre quasi tutto il resto dela combriccola è comunque arrivata prima di notte, momento in cui si è innalzato il nostro grande falò da immolare al dio della ciccia, mentre qualcunaltro si preoccupava di mettere in azione il generatore per poi poter accendere le luci e mandare la musica. Cazzo st'anno non ce mancava veramente niente!!!
Nel lento scivolare della serata tra vino e ciccia s'è trovato anche il tempo di dare il regalo di laurea a Spec, le bacchette da jazz e un bongo con cui ha trovato anche la forza di rompere le palle (ma solo al sottoscritto) fino a quando non ha collassato con la mano sul culo di una che limonava allegramente con un altro... Immancabile anche il momento del bagno notturno, da parte di pochi impavidi come al solito, con le sorbelle che scalpitavano è stata una bella ventata di freschezza... freschezza che a un certo punto ha rasentato il gelo, quindi so uscito e me so messo un po vicino al fuoco... brrrr... 
Moltissima stima da parte mia a tutti i temerari miei (ex) compagni di università che alle 3.30 si son presentati provenienti direttamente da UmbriaJazz.... Grandi!
In conclusione la festa è rimasta viva almeno fino alle 4.30 circa... un ora prima del sorgere del sole, momento che sancisce ogni anno l'inizio dei triboli, ovvero noialtri poveri stronzi organizzatori di questa festa del cazzo, con le notsre scimmie che pesano forte sulle nostre spalle martoriate dall'allegria della serata, ci rimbocchiamo le maniche e ripuliamo tutto, mettiamo in ordine, carichiamo le macchine, raccogliamo le nostre cose, e ce ne torniamo ormai col sole in faccia, verso un meritato riposo.... Postumi permettendo....
7/9/2008

Ovunque Proteggi

Vinicio Capossela
 

Non dormo, ho gli occhi aperti per te.
Guardo fuori e guardo intorno.
Com'è gonfia la strada
di polvere e vento nel viale del ritorno...

Quando arrivi, quando verrai per me
guarda l'angolo del cielo
dov'è scritto il tuo nome,
è scritto nel ferro
nel cerchio di un anello...

E ancora mi innamora
e mi fa sospirare così.
Adesso e per quando tornerà l'incanto.

E se mi trovi stanco,
e se mi trovi spento,
sei meglio già venuto
e non ho saputo
tenerlo dentro me.

I vecchi già lo sanno il perché,
e anche gli alberghi tristi,
che il troppo è per poco e non basta ancora
ed è una volta sola.

E ancora proteggi la grazia del mio cuore
adesso e per quando tornerà l'incanto.
L'incanto di te...
di te vicino a me.

Ho sassi nelle scarpe
e polvere sul cuore,
freddo nel sole
e non bastan le parole.

Mi spiace se ho peccato,
mi spiace se ho sbagliato.
Se non ci sono stato,
se non sono tornato.

Ma ancora proteggi la grazia del mio cuore,
adesso e per quando tornerà il tempo...
Il tempo per partire,
il tempo di restare,
il tempo di lasciare,
il tempo di abbracciare.

In ricchezza e in fortuna,
in pena e in povertà,
nella gioia e nel clamore,
nel lutto e nel dolore,
nel freddo e nel sole,
nel sonno e nell'amore.

Ovunque proteggi la grazia del mio cuore.
Ovunque proteggi la grazia del tuo cuore.

Ovunque proteggi, proteggimi nel male.
Ovunque proteggi la grazie del tuo cuore.
 
 
A chi non c'è più...
7/6/2008

2 + 2 = 19

Prendete una vagonata di cozze, una vagonata di gamberi mazzancolle, e un orata a testa, tutto farcito da un barile di vino bianco, e dal Jack Daniels Riserva per concludere. Prendete una di quelle cose che nemmeno sapevo esistessero, cioè un etilomentro digitale portatile, comprato da un amico/conoscente un po per necessità di questi tempi, un po per goliardia. Prendete Spec e sottoponetecelo, risultato: 2.00. Poi prendete il sottoscritto e sottoponetelo allo stesso test, risultato: 2.00.... INCREDIBILE!!! Eravamo proprio compagni d'avventura io e Spec ieri sera, tant'è che quando alle 1.20 m'ha detto "oh... andamo a Perugia..." io non ho saputo dire di no....
All'arrivo scena da panico con il carrattrezzi che stava rimuovendo un auto esattamente dove la mettiamo di solito, vigili e polizia provinciale ovunque, mancavano solo i guardiacaccia e la polizia idraulica. Perciò Spec prende in mano la situazione e vira verso il parcheggio a pagamento di viale sant'antonio...
Marialuce: "Spec però non ce fa i filtri col biglietto eh..."
Spec: "C'hai ragione... Bisogna metterlo in un posto sicuro..."
Bufy: "LO PRENDO IO IL BIGLIETTO... LO METTO QUI AL SICURO!!!"
E fu così che dopo la serata brava bichellonante per il centro, l'effetto dell'alcol comincia a scendere e il sonno a salire, così quando Orinto mi offre un passaggio per la via del ritorno verso le 3.30 mi aggrego... e con me anche il biglietto del parcheggio, risultato: 19€ de parcheggio....
7/4/2008

Dottor Spec!

E così anche il nostro Spec-cione Nazionale conseguisce il titolo di "dottore"... un altro da aggiungere alla combriccola che di certo "de studio non se ammazza"... però piano piano ce s'arriva, prima o poi!
La giornata è stata distruttiva, un caldo atroce ci ha accompagnato dalla partenza (ore 2 dal baretto), passando per l'attesa, la discussione e la proclamazione, fino ad arrivare alla sera in centro, con annesso viaggio di ritorno. Ma c'è stata un altra cosa che ha caratterizzato il tutto... una sbornia globale e colossale garantita dalla caraffa di negroni di partenza servita durante un coreografico aperitivo in via dei priori, oltre che all'ormai consolidato e immancabile "Dottore dottore dottore del bucolo del cul vaffancul vaffancul".
Ma non è certo finita qui, dopo cene in case disparate e qualche caduto in battaglia, tutto riprende in centro, bighellonando con delle "scoppolette" incredibili, ma che bisogna fare? mica si diventa dottori tutti i giorni!?!?!? E infatti lo Spec mi ha preso alla lettera, e si è mongolizzato in maniera indescrivibile, ma d'altronde come tutti ci aspettavamo e soprattutto come speravamo!
In ogni caso, questo giorno, a noi piacerà ricordarlo così...
 
Congratulazioni Spec!!!!!
7/1/2008

L'ora Del Campari

Quando al fine d'un giorno noioso
La gaiezza risorge nel cuor
Cerca ognuno il perché prodigioso
E domanda con grande stupor
Donde viene questa gioia verace
Ogni crisi finita è davver
Forse al mondo ritorna la pace, no, credete, è un motivo più ver
Se d'affanni, vecchi malanni, non si sente più novella
Se ciascun sorride lieto e la vita trova bella
Se ragione misteriosa a gioir ciascuno appella
Questa è ora senza pari, questa è l'ora del campari
Brilla il sole nel cielo in festa
o di pioggia si inondi il terren
a quest'ora nel cuore si riversta il pensiero che tutto va bene
poi che la gioia salta e vermiglia e il sol ci rifiuta calor
campari l'ha chiusa in bottiglia onde tutti ripetono in cor
Se d'affanni, vecchi malanni, non si sente più novella
Se ciascun sorride lieto e la vita trova bella
Se ragione misteriosa a gioir ciascuno appella
Questa è ora senza pari, questa è l'ora del campari
Quando gli stranieri in carovana
Dalle brume di nordico suol ripercorron la terra italiana
Nel tepore dell'italo sol
Ammiran sui colli di Roma nuove glorie ed eterno splendor
Ma lasciando bei fiori la Roma con rimpianto ripeton tra lor
Se d'affanni, vecchi malanni, non si sente più novella
Se ciascun sorride lieto e la vita trova bella
Se ragione misteriosa a gioir ciascuno appella
Questa è ora senza pari, questa è l'ora del campari
 
 

Suggerimento Importante
(per proprietari di bar e pub)
 
MAI FESTEGGIARE IL PROPRIO COMPLEANNO CON UN ORDA DI ASSETATI E AFFAMATI, NEL PROPRIO LOCALE, DURANTE IL GIORNO DI CHIUSURA: NOTEVOLE RISCHIO DI RAZZIE E SACCHEGGI!

 

Frase Del Giorno:

(ore 3.00 circa)Marcobbì: "Molly... Campari?"  Molly: "Col Gin?"


6/29/2008

Deliri In Mezzo Al Medioevo

Mi sveglio annebbiato, ci metto poco a rendermi conto che il mio letto è zuppo e ci metto ancora meno a capire che sono ancora ubriaco. Cerco di mettere a fuoco la situazione, cosa non semplice, ma mi tornano in mente le Gaite di Bevagna.... ma è possibile che ogni anno mi devo ridurre in questo stato???
Tovare un tavolo per 14 non è stato semplice, tant'è che si è iniziato a mangiare alle 22.40, ma nessuno ha avuto nulla da ridire dato che la qualità non era di certo scarsa. e mentre tutto scorreva giù per i gargarozzi, soprattutto il vino, la serata si riempiva di ilarità e di sorrisi.
Solito giro dentro gli antichi mestieri tanto per digerire tutta la situazione e probabilmente per crearne una nuova e più intima, ma le ricerche hanno impedito di approfondire il tutto e allora ho fatto sì che questo tutto scivolasse lento dentro le curve del viaggio di ritorno in patria natìa, affogando in un mare di sussulti ogni richiamo.
 
 
Frammenti di un passato scacciato e voluto con ogni probabilità.
Ridurre il tutto a una semplice reazione chimica
sarebbe come dare ad intendere che il sogno in se
risponde al nostro controllo e ci asseconda.
6/18/2008

Stroboscopica

Torno da una serata tar il lusco e il brusco passata a sfogare l'euforia del passaggio ai quarti della nostra nazionale, ma soprattutto per l'aver mandato a casa i galletti di medra (A LA MAISON!!!).
Il tasso alcolico è probabilmente elevato al punto giusto per farmi tornare qui, a sputar cazzate, nel mio blogghetto di merda, come non succedeva oramai da molto (troppo?ai posteri l'ardua sentenza).
Ultimanente ho un sacco di tempo per pensare, oltre che per fulminarmi a Gothic 3, e pensando pensando, mi vengono in mente cose strane, fluide, sognanti e malsane.
Finalmente un po di pace, forse troppa, ma dopo gli tzunami trascorsi, me la godo questa pace, quasi fino a sfociare nell'apatia, mi gusto la mia senilità dimenticandomi delle glorie adolescenziali (vedi festa di laurea).
In fin dei conti è martedì, e in fin dei conti le motivazioni cominciano ad essere merce rara ma essenziale, in fin dei conti è meglio lasciar andare le cose come hanno deciso di andare e cominciare a pensare ad altro...
Chiamtemi vigliacco ma troppi abbracci cominciano a soffocare, soprattutto se le abitudini sono di calcestruzzo.
6/14/2008

...Finalmente La Mia Fesa Di Laurea, Centrodentro!

Non c'è stato nemmeno il tempo di assorbire il brutto colpo (Italia-Romania 1-1 che ci mette con un piede e mezzo fuori dall'europeo), che già ero partito per uno strano viaggio, un viaggio che mi ha riportato indietro di qualche annetto, quando per accompagnare un gruppo di sfigati suonatori di punk, si partiva ad orari improponibili, per andare a sentirli strimpellare nei posti più assurdi. Andando a stringere era tutto una scusa, che dietro di se celava motivazioni si musicali ma anche ben altro... COMPAGNIA, DIVERTIMENTO, ALCOOL e BORDELLO!
Manolibera si chamavano, ora sono sciolti da diverso tempo, il punk è morto, o almeno così dicono, e loro si sono adeguati, e hanno preso strade diverse.
Eppure qualcosa stanotte a ricreato quell'aria da "il mondo è ancora tutto da scoprire, e sicuramente sarà bellissimo!" che ultimamente si è un po persa, ma forse anche del tutto, ed è per questo che alle 20.30 ero li al Centrodentro, insieme ai gruppi: Manolibera(Spec,Marcobbì,Far,Angelottì,Red), Diva Mamuri(Diego,Fisco,Berto,Muzio,Spec) e ViolaScarlet(Maila,Riccardo,Alessandro) ed altri pochi eletti ad assistere ai soundcheck.
La visione della partita aveva comunque portato i suoi strascichi, e tutta quella roba da bere nel frigo di certo non passava inosservata, sicchè non s'è potuto che fare esattamente tutto come ai vecchi tempi.... piano piano la gente ha cominciato ad arrivare, e piano piano io ho cominciato a partire sempre più lontano nel mio viaggio che mi stava lentamente riportando a 17 anni, perchè quello era e quello doveva essere, la mia festa di laurea doveva essere un tributo a quell'età che è passata ,che non tornerà, ma che si è vissuta appieno, e fanculo tutte le cazzate, fanculo la laurea, fanculo tutti questi cazzo di problemi! Era tutto un sacco più figo quando il motto era "M'IMPORTA NA SEGA!!!".
In preda a tutti questi deliri, mi son ritrovato senza cognizione ne di tempo, ne di causa, ne di spazio, anzi di spazio si, visto che mi mancava! Non ce se entrava piùùùù!!! Il Centrodentro s'era riempito, totalmene, sarà che fuori pioveva, ma li non si respirava più!
In questo clima da bolgia infernale, ecco che i Diva Mamuri cominciano la loro performance in formissima come al solito, anche io ero sempre più in forma, e anche molta, moltissima gente a me intorno era sempre più in forma! E tutto prendeva sempre più la linea di quello che mi ero immaginato, si, era proprio così che l'avevo pensata, questa festa! C'era chi andava, chi arrivava, chi partiva, chi restava, e la girandola non si fermava mai, perpetua, meno male che ha smesso di piovere e s'è potuto cominciare a occupare un po di spazio esterno!
Dopo ancora altri spazi di tempi indefiniti pieni di viaggi in su e in giu, tra dentro e fuori, tra passato e futuro, ecco i ViolaScarlet che iniziano, encomiabili per l'entusiasmo con cui hanno aderito alla mia proposta di suonare alla festa, e anche per l'ottima prestazione che, come ho potuto confessare anche a loro, non ho potuto seguire appieno per via di un momentaccio dopo ore e ore di alcool. Ancora grazie!
Non ho la benchè minima idea di che ora fosse, ma nella mia mente mi ricordo benissimo di aver identificato quel momento come quello del "chi non c'ha il fisico è già partito, i più tori rimangono!", ed era proprio il momento giusto, quello dell'evento clou della serata, quello che io e altri pochi nostalgici aspettavamo con trepidazione, la tanto attesa Reunion dei Manolibera!
Quanto sarà durata la scaletta?Bo! Come hanno suonato?Bo! Quanto bordello han fatto!??!?!? Da Pauraaaaa! Il Punk è morto, dicono, e va bene... RIESUMIAMOLO CAZZO!!! Ecco, esattamente li davanti a quel palco, mentre loro suonavano i Ramones, e io saltavo a destra e a sinistra, e mi frantumavo contro altre genti, esattamente li il mio viaggio è finito, li, in quel momento, avevo raggiunto a ritroso nel tempo i miei 17 anni... e tutto era stupendo! Continuavo a scalmanarmi mentre la scaletta continuava, passando per ancora più ramones, e poi ancora vecchi cavalli di battaglia come Evil (Interpol), Bela Lugosi is Dead (Bauhaus) e Souljacker (Eels), e poi ancora Ramones, orami ero un bagno di sudore, cosa molto comune intorno a me, ma i miei 17 anni me li tenevo stretti, e non li ho più lasciati fino all'ultimo barlume di lucidità.
Stanco, Sfinito, ma felice, raggiungo (non so come) la fine del concertino (di già?), che peccato... si ma cazzo, chi ce la faceva a pogare ancora???? Pogare no, ma ballare un po forse ancora si.. e così via... fino ad accorgermi che intorno non c'era rimasto più molto... Solo una voce che gridava "M'IMPORTA NA SEGA, NA SEGA SAI, MA FATTA BENE CHE NON SI SA MAI..." era Giovanni Lindo, era la canzone dei primi viaggi in macchina verso l'università... era quello che c'era e che non c'è più, ma i miei 17 anni continuo a tenermeli stretti, anche mentre la molly vomitava anche l'anima addosso all'Ilaal e sulle scarpe del Tommy!
Ore 5, ecco l'orario che mi ricordo, in massa uno stuormo di persone, tutti un pò più 17enni di prima, salgono nelle rispettive macchine, e si dirigono stanchi verso le rispettive case. Forse oggi pomeriggio alle una quando mi sono svegliato, stringevo ancora tra le mani i miei 17 anni...
 
Un ringraziamento particolare a tutti i CENTRODENTRISTI! Siete stati mitici!
Un altro ringraziamento particolare a Mano Libera, Diva Mamuri e ViolaScarlet.
Un grazie grande come un grattacielo a tutti i partecipanti... Siete stati davvero tanti!
E, ovviamente, Grazie a tutti per i regali (reunion compresa!!!)!!! GRAZIE DAVVERO!!!
e poi bo... me sa che basta... me sa che me so già dilungato anche troppo...
6/8/2008

Son Giorni Difficili e Duri....

La mia nuova professione di disoccupato mi ha fatto ripiombare, immerso fino alle sopracciglia, in un ritmo e stile di vita che forse non ho più la forza e il morale di sostenere.
Ma nonostante questo, tiriamo avanti e facciamo tanti auguri a Spec e alla Michelle per il loro compleanno festeggiato venerdì sera e ci godiamo gli allegri postumi che ci hanno regalato insieme a una cena "de quelle che buttano sù" in un felicissimo pacchetto promozionale all inclusive (comprese lasche a go-go per Tomassini). Inoltre prendiamo e portiamo a casa anche il concerto di Roy Paci di sabato sera (che non ho visto perchè ero impegnato a fare altro sicuramente di più importante), che è stata una scusa come un altra per migrare verso Perugia a incontrare genti e trascinare le nostre scimmie a spasso per quelle vie stravissute, noncuranti dello spauracchio "pioggia". Tralasciamo il pranzo coi parenti da parte di padre che come tradizione è finito affogato dentro litri di vino.... Oggi ascoltavo una canzone.....
 
 
Beati sono i santi, i cavalieri e i fanti;
beati i vivi, i morti ma soprattutto i risorti
Beati sono i ricchi perché hanno il mondo in mano
Beati i potenti e i re e beato chi è sovrano
Beati i bulli di quartiere perché non sanno ciò che fanno
Ed i parlamentari ladri che sicuramente lo sanno

Beata è la guerra, chi la fa e chi la decanta
Ma più beata ancora è la guerra quando è santa
Beati i bambini che sorridono alla mamma,
Beati gli stranieri ed i soufflé di panna
Beati sono i frati, beate anche le suore
Beati i premiati con le medaglie d'oro
Beati i professori, beati gli arrivisti ,
I nobili e i padroni specie se comunisti
Beata la frontiera beata la finanza
Beata è la fiera ad ogni circostanza
Beata la mia prima donna che mi ha preso ancora vergine
Beato il sesso libero si ma entro un certo margine
Beati i sottosegretari i sottufficiali
Beati i sottaceti che ti preparano al cenone
Beati i critici e gli esegeti di questa mia canzone
 
6/2/2008

Il Centro, Nick Cave, la Notte Bianca a Spoleto, e La Sagra degli Umbricelli!

Dopo la prima settimana di lavoro è arrivata subito una minivacanza (sabato-lunedì estremi compresi) alla quale mi sono dedicato con impegno e devozione.
Un venerdì sera al centro risucchiato in pieno nella classica fase primaverile pre-esami della sessione estiva, e quindi stracolmo di genti-studenti-e-non, ha fatto da preambolo al concerto di Nick Cave sabato sera, a Spello, Villa Fidelia. Concerto assurdo, che tranquillamente posiziono tra i più belli mai visti (e non ne ho visti pochi.....) 2 ore e 20 di sclero e salti da una parte all'altra del palco... è in forma il bardasso per essere un ex tossico di 51 anni...! In ogni caso 35 euri spesi molto bene... soprattutto se si pensa che qualsiasi stronzo oramai te ne chiede minimo 25! In ogni caso la serata non è stata uccisa lì, a una 30ina di km risiede una ridente(?) cittadina chiamata anche Spoleto, nella quale si banchettava e bisbocciava in occasione della notte bianca del vino o qualcosa del genere, non ci siamo fatti pregare e dopo degustazioni itineranti e salite spaccafiato (e coglioni), armati dei nostri bigliettini per bere scroccati in giro, ci siamo visti anche una mezzora di Max Gazzè in piazza... quale piazza? Bo! Quella dove davano l'asti cinzano! (coi biglietti avanzati 2 bicchieri a testa ne abbiamo dovuti trancugiare!!!! Stucchevoli!!!!).
Insomma un sabato sera fuori schema che è stato preso così come è venuto e fanculo (MOTHER FUCKER come hanno gridato a Nick che ha sorriso...) a tutto il resto.
Domenica poi dopo una giornata di vegetazione... non nel senso di viaggio immerso nella natura, ma nel senso che me ne son rimasto a casa a vegetare tutto il dì! Dicevo, che dopo la vegetazione, anche quest'anno, non ho potuto mancare di timbrare il cartellino alla Sagra degli Umbricelli al Poggio!!!Sublime invenzione dall'inebriante sapore!!!Poi la serata è trascorsa molto alcolicamente in viaggi tra chiavi spezzate e castelli incantati fino a sfociare al baretto pieno di sbirri cattivi e arrabbiati... e anche stavolta è finita che me ne sono tornato lasciando la macchina al baretto... PERO'PARCHEGGIATA BENE!!!!
5/25/2008

Gianstock 2008

E'domenica... e... stanotte sono sopravvissuto al Gianstock per il terzo anno consecutivo!
All'arrivo il Centrodentro era gia rigonfio di personaggi più o meno usuali, la banda marscianese era composta da me Angelottì, Spec, Planimete, Red e Marcobbì a cui si è aggiunto proveniente da perugine via il FAR e Lucabbì accompagnati da gentaglie strane quali Samuel, Roberto, Marco, Giovanni, Nadia... (spero vivamente di non dimenticarmi nessuno!).
Ovviamente dopo gli augurissimi al mitico Giannetto al quale come al solito vanno tutta la mia più profonda stima e affetto, ci siamo tuffati sugli alcolici e io, che ero sobrio dopo la mia laurea di giovedì da appena 4 ore, mi sono sentito di nuovo ricatapultato nel vortice dell'ebbrezza. Mentre la festa cresceva di numero e di intensità, tra una chiacchiera e un saluto tra le genti che si incontrano sempre in queste situazioni e che non ti ricordi mai, arriva il momento più atteso della serata, ovviamente quello degli immancabili giochi, i giochi dove non ci sono mai ne vincitori ne vinti, ma solo contusi, feriti e decessi.
Gioco n°1: Tuffati di cranio in una delle 3 porte che ti si parano davanti e se pigli quella giusta, rifallo...e poi un altra volta, e se sei arrivato in fondo vivo, hai vinto la facoltà di proseguire a vivere!
Solo il mitico MIRCO-Jackass è arrivato alla fine, tutti i miei complimenti al mio uomo scatolo più fulminato che esista!
E poi musica live... pensandoci bene mi sa che c'era stata anche prima del gioco, ma poco importa, sicuramente avrò avuto una buona scusa! E insieme alla live-music è arrivato anche il livello di sorba catastrofico, non ce capivo più un cazzo insomma e tutta la mia violenza si è scatenata sul povero lucabbì che non faceva altro che cagare il cazzo!!!!! Chissà se s'è svegliato con qualche dolore strano stamattina... ma vabbè... in poche parole, tra musiche e botte, è arrivato il....
Gioco n°2: Indossa un cappello di paglia, infilati una spiga in bocca, e impugna una pala(finta eh!). Adesso picchia sulla testa delle talpe che sbucano dall'impalcatura e cerca di fargli skizzare il cervelletto!
Modestamente il sottoscritto, forse esaltato nel vedere che le talpe erano in verità Angelottì e il Red, ha collezionato un bel bottino di colpi in testa sui malcapitati, ma ovviamente, più che l'onore della vittoria, grossa soddisfazione l'han data le facce martoriate delle talpe commosse (celebralmente)...
E poi ancora live-music? O dischi dal DJ? Ommadomma che vuoti assurdi... mi ricordo di molta gente, di molta musica, e di balli e di cuscini, di gente che s'è messa a petto nudo (ovviamente solo maschi.... tra cui SPEC...AAAAH)... e poi bo! Oh ho perso ogni cognizione del tempo e dello spazio, cominciavo a sentir freddo, e sia il Tazio che Giannetto se n'erano andati da tempo... ma che cazzo di ore si son fatte??? Comeee??? le 4.30????? Allibisco!
Sono ubriaco da 3 giorni e comincio seriamente a sentirne il peso sulle facoltà celebrali... la strada da fare è lunga, complimenti al Gianstock che anche st'anno c'ha regalato una serata diversa dalle tante uguali che ci perseguitano. Buonanotte!
5/23/2008

86/110

Sicchè i cazzi so arrivati... ma per il momento nessuno se ne preoccupa.
Stavo li seduto su una sedia col mio fighissimo vestito grigio, camicia bianca e scarpe scomodissime. La sudarella è cominciata una mezzora prima dell'ingresso in sala riunioni, e quando è arrivato il momento, ho fatto un respiro profondo e mi sono fiondato dentro... tra-tra computer montato... tra-tra-tra presentazione preparata... tra-tra... ho cominciato a parlare a manetta con non poche difficoltà di respirazione. Gente alla discussione ce n'era, tanta, troppa, ma non l'ho mai guardata ne pensata, pensavo solo a parlare il più velocemente possibile per concludere quell'agonia, e quando è apparsa su uno sfondo nero la scritta "Fine della presentazione. Fare clik per uscire" è iniziato il delirio globale.
C'erano tutti... ma tutti tutti!!!Bordello Bordello Bordello! Sempre di più...  sommossoni, cori da stadio! Che bello essere dalla parte opposta della barricata!!!! erano le 15.45.... non mi avrebbero proclamato DOTTORE fino alle 18.30 circa... le quasi 3 ore successive non sono state altro che un lungo vaneggiamento alcolico con il 110 che era diventato il nostro campo di battaglia, ma di morti non se ne parlava... almeno per il momento.
Il mio corpo e la mia mente erano pervasi da sensazioni strane e fulminee, stanchezza, sollievo, appagatezza, felicità, voglia di fare, sonno, tristezza.... PESO! Non riuscivo a capirci un cazzo! Ma sticazzi... intanto bevevo!
e bevi che ti ribevi... arriva il momento della proclamazione, solenne momento al quale mi sono presentato:
1-totalmente ubriaco e biascicante
2-camicia fuori e capelli sconvolti
3-in ritardissimo e col fiatone per la corsa stile fantozzi che timbra il cartellino!!!
Comincia la tiritera "per i poteri conferitemi dalla puttana della madonna e dal porco del signore ti dichiaro DOTTORE con la votazione di 86/110....."
Buahuhauhauhauhauhauhauhauhauah!!!!!!!
Me vien da ride! Sono DOTTORE!!!!
Buauahuhauahuahuahuahauhauh!!!!!
Tutto ricomincia! 110, alcool, cori, delirio, la cerchia si è ridotta ma d'altronde ce vole un certo fisico... e infatti...verso le 19.30 il fisico comincia ad abbandonarmi.... ore 20.15 rientro a casa e mi prendo un paio d'ore fondamentali di relax....
La serata ricomincia alle 22.00 e so già che sarà dura... è uno sporco lavoro ma qualcuno lo deve pura fare!
Baretto, bigliardino e ceres tanto per cominciare, cori e bevute coi marscianesi fino a che non è arrivata l'ora delle perugine vie.... e li.... li.... tutto, di nuovo, esattamente come era iniziato.... cori da DOTTORE DEL BUCO DEL CULO, tantissimi incontri, tantissimi complimenti, ancora tantissime bevute e anche un bel kebab! Stare da questa parte della barricata continua a diventare sempre più bello... non avrei mai pensato che un neo-laureato si potesse sentire così, forse insieme alla mia ubriachezza è salita anche la consapevolezza di non dover avere più niente a che fare con professori, esami, libri, e cose così! (ma mi sa che l'ubriachezza è salita molto di più della consapevolezza...)...
Queste 12 ore alcoliche hanno lasciato numerosi danni nel mio già piuttosto martoriato cervelletto ma non posso che concludere questo post copiando i ringraziamenti che ho messo nella tesi, e sottolineando a quadrupla riga una sola parola per tutti:
GRAZIE!
 
 

“Niente nomi di santi da lunario…” come direbbe Max Collini, il cantante degli Offlaga Disco Pax. Non ho mai sopportato gli elenchi di nominativi di amici e parenti in cui puntualmente qualcuno viene involontariamente tralasciato e altrettanto puntualmente quel qualcuno non si farà il benché minimo problema a rinfacciartelo in ogni occasione plausibile che si presenterà lungo il corso della vita. No grazie!

Ringrazio, si, ma chiunque si senta chiamato in causa e badate, badate bene, se vi sentite chiamati in causa non pensate a un caso. Siete proprio voi che sto ringraziando!

Dunque grazie a te che mi sei stato vicino in tutti i momenti di studio e non, ma soprattutto per quelli non, visto che è grazie a quelli che ho avuto a la forza di affrontare tutti i problemi e il non poco stress dell’università e degli esami.

Grazie a te che hai creduto in me e hai sempre pensato che con calma, molta calma (moltissima? Va bene…), avrei raggiunto l’obiettivo, ma soprattutto grazie a te che mi davi per perdente all’iscrizione e per spacciato nel dicembre del 2001 (che storia quel 18 a matematica discreta!), poiché è vedendoti scuotere la testa che ho trovato la forza per arrivare fino in fondo.

Grazie a tutti davvero, per questi 7 anni e mezzo… Troppi? Se fossero stati qualcuno di meno, sicuramente sarei sembrato più diligente, ma non sarei mai stato la persona che sono.

 

 

 

 

Frase del giorno:

Ilaal "ciao piacere Ilaal"

Paolo "Bel nome, davvero, che significa?"

Ilaal "Falce di luna"

Paolo "Bellissimo!!!!Stupendo!!! Io sono Paolo.... significa... SPICCHIO DI ARANCIA!"