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    12/30/2008

    Tornando A Casa

    Vinicio Capossela
     
    Sento i galli abbaiare
    e gli ultimi mezzi passare
    a trafiggere il resto del sabato
    son tornato stratardi anche stavolta
    e non so come dire
    ma me ne faccio una colpa...

    perle e gemme stellate
    sulle foglie seccate
    sotto il cielo turchese di ottobre
    che potevi poi esserci anche tu
    e non avrei vergogna adesso più

    ah, lasciami libero il cuore di
    partire e di tornare
    io che posso fare se
    i colori li vedo
    più vispi a quest'ora

    la finestra su è accesa
    forse è un segnale di attesa
    forse è solo un benvenuto
    mi pare di salire normale
    ma mi sfugge di mano la chiave
    mi mangio due Chloralit
    ho il passo pesante
    confido nel ronzio del frigo
    svegliarti non vorrei,
    ma non è detto
    che riesca a centrare
    il mio lato del letto

    e indugio a sfiorarti
    una spalla o un'ascella
    ma ti giri e ti copri di più
    no, non è un luogo comune
    che tornare alterati dia qualche problema
    lancette d'orologio
    io vi odio
    specialmente se è quasi mattina
    mi rinfacciate sempre qualche cosa
    si, io al contrario vi farei...
    girare

    12/27/2008

    Affiora Un Ricordo...

    ore 4.00 a.m. del 27 dicembre 2008 (stanotte):
    Bufy, Ilaal, Angelottì e qualche altro idiota cantano a squarciagola "La Mia Storia Tra Le Dita" o similari, al karaoke del coyote's pub, mentre Marcobbì vomita al bagno....
    .....Qualcosa non deve essere andato dal verso giusto.....
    12/26/2008

    Che Tristezza Ste Feste!!!

    Anche quest'anno me so pappato l'influenza il 20 dicembre, prolungando un assenza particolarmente difficile, e rendendo queste (ne)fa(e)ste natalizie ancora più tristi di quanto non fossero già.
    Quest'anno mi sono astenuto dal fare il mio solito intervento natalizio ironico/sarcastico, credo di avere finito le cazzate da sparare, o forse ho solo perso le speranze per tutta questa aria di festa che oramai cominciano a infilarci su per il culo dai primi giorni di novembre.
    L'idea era di affogare la mia malinconia nella ludicità natalizia, dandomi al gioco della Bestia sperando di trarne giovamento finanziario ma non faccio che perdere sistematicamente, credo che andrò a chiedere un fido in banca.
    Come ogni anno la domanda da un milione di dollari è la stessa, il che mi fa venire sempre meno voglia di rispondere "Che si fa a capodanno?" Avevo pensato di prendere una tanica di benzina andare verso la Civitella e dare fuoco a 3-4 altarini ma poi ho pensato di non essere per nulla originale... quindi sono ancora qui cercare un alternativa (...ma nemmeno tanto...).
    In ogni caso... Buon Nasale e Buon Ano!
     
    12/19/2008

    Il Liberismo Ha I Giorni Contati

    Baustelle
     
    E’ difficile resistere al Mercato, amore mio
    Di conseguenza andiamo in cerca
    di rivoluzioni e vena artistica
    Per questo le avanguardie erano ok,
    almeno fino al ’66
    Ma ormai la fine va da sé
    E’ inevitabile

    Anna pensa di soccombere al Mercato
    Non lo sa perché si è laureata
    Anni fa credeva nella lotta,
    adesso sta paralizzata in strada
    Finge di essere morta
    Scrive con lo spray sui muri
    che la catastrofe è inevitabile

    Vede la fine in metropolitana,
    nella puttana che le si siede a fianco
    Nel tizio stanco
    Nella sua borsa di Dior
    Legge la Fine nei saccchi dei cinesi
    Nei giorni spesi al centro commerciale

    Nel sesso orale, nel suo non eccitarla più
    Vede la Fine in me che vendo dischi
    in questo modo orrendo
    Vede i titoli di coda nella Casa e nella Libertà

    E’ difficile resistere al Mercato, Anna lo sa
    Un tempo aveva un sogno stupido:
    un nucleo armato terroristico
    Adesso è un corpo fragile
    che sa d’essere morto e sogna l’Africa.
    Strafatta, compone poesie sulla Catastrofe

    Vede la fine in metropolitana,
    nella puttana che le si siede a fianco
    Nel tizio stanco
    Nella sua borsa di Dior
    Muore il Mercato per autoconsunzione
    Non è peccato, e non è Marx & Engels.
    E’ l’estinzione, è un ragazzino in agonia.
    Vede la Fine in me che spendo soldi
    e tempo in un Nintendo
    dentro il bar della stazione
    e da anni non la chiamo più.

    12/17/2008

    E'Quasi Natale

    Dovrei mettere un pò di foto sul blog.
    Dovrei cercare e trovare un pò della vecchia enfasi nello scrivere gli interventi.
    I Marta sui Tubi all'Urban non son stati un granchè.
    Piuttosto la musica dopo non è stata per niente male.
    Dovrei prendere la macchinetta fotografica e andare a fare un pò di foto in giro.
    Senza contare le tonnellate di foto che devo ancora riguardare e sistemare.
    Alle 16.30 ho la prima riunione di lavoro.
    Oggi saprò quand'è che si inizia.
    Come si fa a essere costanti?
    La mia carenza di costanza mi rattrista e mi fa sentire il peso dello scemare delle emozioni che provo.
    E intanto s'avvicina il natale del cazzo, con tutte le conseguenze che ne derivano... fanculo!
    12/9/2008

    Intervento Sponsor

    Le luci della centrale elettrica (Canzoni da spiaggia deturpata) accompagnano malinconicamente le mie giornate che poi tanto malinconiche non sono. Dopo un venerdì sera al baretto in stile relax/grossa sorba, il sabato,, nonostante l'automobile da dover riportare a casa (dopo un accurata ispezione delle macchie nei dintorni di san martino in campo[?]...), è stato solo leggermente più traquillo, alcolicamente parlando, ma sicuramente più movimentato, mondanicamente parlando, grazie all'Urban, che ci propone l'ennesimo concertino dal vivo, stavolta sono gli Zen Circus a salire sul palco, gruppetto toscano sicuramente sconosciuto ai più, ma a me no (piatevelanculo!), che ci ha trascinato ballettanti e allegri per un oretta scarsa, ma sicuramente bella animata. 
    Insomma si viaggia al ritmo di un concerto a settimana, cosa fino a un anno fa impensabile nell'immaginario perugino collettivo (bravo Urban bravo bravo!),ma la cosa ancora più interessante, è che mi sto pappando allegramente un film al cinema a settimana!!! Si perchè non tutti sanno che:
    IL CINEMA TURRENO A PERUGIA IL MERCOLEDì E IL GIOVEDì FA PAGARE IL BIGLIETTO 2,50 € !!!! CAPITO??? 2 EURI E MEZZO!!!!!
    Quindi freghi... gitece ch'è bulo!!!! Anzi 'nit'ce ch'è bulo!!!
    Adesso, fatta la dovuta pubblicità a chi se la merita, passo a fare i complimenti a una neodottoressa matematica (brrrrr), che ha festeggiato la sua lauera con una cena veramente seria domenica sera.
    Complimenti Elisa! Grazie infinitamente per la magnata (e la bevuta....)!!!
    E già che ci sono... grazie anche a Chiara per l'ospitalità... e per le lasagne (booone!) del lunedì a pranzo!
    Questo lungo week-end (grazie alla festività della madonna/troia) ha inevitabilmente lasciato sul mio letente groppone i suoi strascichi, che daltronde s'aggiungono a quelli molto più gravi lasciati da tutti quelli venuti prima... ma è anche vero che:
    Finchè c'è cervelletto c'è speranza!
    Quindi in culo a cristo!
    12/2/2008

    Tocca Anche Accontentasse Un Pò... No?

    Rieccomi qua! Le mie prolungate assenze che infliggo a questo blogghetto sono dovute, aimè, a una brutta malattia che mi ha colpito, eh si, si, lo so che dispiace a tutti, è una malattia rara, e non si sa se c'è una cura e se c'è è sicuramente ancora in fase sperimentale. STRACCAFAVISMO si chiama questo oscuro male che colpisce ogni giorno milioni e milioni di persone, e nelle forme più croniche può ridurre coloro che ne vengono afflitti allo stato di ILAALeria. Eh si lo so, è na cosa che non se augurerebbe a nessuno....
    I giorni passano, e si avvicina sempre di più la fine di questi mesi di nullafacenza esagerata, già so che anche se adesso penso "cheppalle tutto il giorno senza fa un cazzo" tra un paio di mesi penserò "cheppalle tutto il giorno a lavorà, stevo un sacco meglio quando nun facevo un cazzo" e quindi è sempre il solito circolo vizioso da cui non se pò usci, ma soprattutto di cui NUN CE S'ACONTENTA MAI! Eccheccazzo!
    Sabato scorso Moltheni all'Urban è stato molto inetressante, con la solita metà della folla che pensava "cheppalle questo" e l'altra metà che pensava "Fooorte! Fiiiico!", ma a prescindere dalla sua essenza di artista "poco-atto-alle-vie-di-mezzo" sul palco ha fornito davvero un bello spettacolo, sibilando le sue "S" molto ZZZZeppolate, e proponendo molti dei nuovi pezzi contenuti nell'ultimo album "I segreti del corallo".
    Degno di nota il pezzo insieme ai Colore Perfetto (gruppo spalla), nonchè gli stessi Colore Perfetto, gruppo perugino che per il loro album d'esordio "Il Debutto" sono stati prodotti da Giacomo Fiorenza, lo stesso di: Moltheni, Offlaga Disco Pax, Giardini Di Mirò, Yuppie Flu.. etc etc etc.... mica male no?
    Alla fine del concerto abbiamo potuto assietere per l'ennesima volta alla transgenesi del locale... (urban --> Nurban -->NOrban --> NOrMan) ... un evento che ogni volta lascia a bocca aperta per la semplicità e per la rapidità con cui avviene!