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    2/28/2008

    Se Ci Fosse Meno Ignoranza Ci Sarebbe Più Senso Critico

     
    Un Matto
    Fabrizio De Andrè
     
    (Dietro Ogni Scemo C'è Un Villaggio)
     
    Tu prova ad avere un mondo nel cuore
    e non riesci ad esprimerlo con le parole,
    e la luce del giorno
    si divide la piazza
    tra un villaggio che ride e te, lo scemo, che passa
    ,

    e neppure la notte ti lascia da solo:
    gli altri sognan se stessi e tu sogni di loro

    E sì, anche tu andresti a cercare
    le parole sicure per farti ascoltare:
    per stupire mezz'ora basta un libro di storia,
    io cercai di imparare la Treccani a memoria,
    e dopo maiale, Majakowsky, malfatto,
    continuarono gli altri fino a leggermi matto.

    E
    senza sapere a chi dovessi la vita
    in un manicomio io l'ho restituita:
    qui sulla collina dormo malvolentieri
    eppure c'è luce ormai nei miei pensieri,
    qui nella penombra ora invento parole
    ma rimpiango una luce, la luce del sole.

    Le mie ossa regalano ancora alla vita:
    le regalano ancora erba fiorita.
    Ma la vita è rimasta nelle voci in sordina
    di chi ha perso lo scemo e lo piange in collina;
    di chi ancora bisbiglia con la stessa ironia
    "Una morte pietosa lo strappò alla pazzia".
     
     
    Ah Simone Cristicchi.... La Rosa Regalala A Tù Sorella... E Diglie De Mettesela'n'......!!!!
    2/24/2008

    La Canzone Profetica

     
    La serata è stata piuttosto gradevole e girovaga, nascendo a cena a casa del Red, passando per il Coyote (e come te sbagli?), proseguende per le idee "lido" e "scoletta", finendo, prepotentemente, e riempendomi di strani umori, al Norman. Ovviamente scrocco ingresso e bevuta, i Classiconi dominavano e si imponevano con grande forza, ma dopo tutti questi mesi di assenza ieri sera il "cheppalle!" s'è tramutato magicamente in un "ma... quanto tempo...!", e così quando ho sentito uscire dalle casse le sillabe "Hey Oh! Let's Go..." io e la Fra non abbiamo potuto fare altro che tuffarci in mezzo, carichi di nostalgia e sorba, e cominciare a pogare come scemi, nessuno ha risposto. Giusto il tempo per un pò di altri cazzeggi, incontri, bevute, e MI HANNO RIPORTATO A CASA...
     
     
    Ma quello che vorrei sottolineare, non è la serata, ma bensì, il risveglio:
    ore 12.30: Mi sveglio e mi alzo.
    ore 12.45: Esco per andare a fare metano, scendo di casa, la mia golf, non c'è.
    ore 12.45 e 3 secondi: PANICO!
    ore 12.45 e 20 secondi: Comincio a pensare, dove cazzo sta la mia macchina?
    ore 12.46: Dal Red?...
    ore 12.47: No!... Mi ricordo, anche se già ce l'avevo decisamente grossa, di averla presa quando sono uscito da li per andare al Coyote.
    ore 12.48: AL COYOTE!!!!!!!
    ore 12.55: Dopo aver trovato un passaggio arrivo al Coyote, la mia golf non c'è.
    ore 12.55 e 3 secondi: ANCORA PIU'PANICO!!!
    ore 12.55 e 40 secondi: Entro al Baretto e chiedo: Avete notizie di una golf grigia che era parcheggiata (piuttosto malamente...) qui davanti?
    ore 12.56: L'arcano è svelato... ME L'HANNO RIMOSSA!!!... 74 € di multa e 100 € di carroattrezzi...
     
    Così m'è venuta in mente una canzone che sta sull'ultimo lavoro degli Offlaga Disco Pax, Bachelite, una canzone che si intitola "Dove Ho Messo La Golf?"....  
     
    2/23/2008

    Quasi 5000!!!!

    Il Contatore delle Visite sta filando verso quota 5000, non male in 2 anni, per un bloggetto carente di pretese e visibilità... E allora per festeggiare: CAMBIO DI LOOK!!! (Quanto So Stiloso!!!)
    Svegliandomi stamani ho in corpo quella strana sensazione di frastornamento, tipica di una serata sopra le righe, e forse anche sopra le colonne e i quadretti messi insieme. Sono stati 2 giorni piuttosto pesanti, l'altra sera dopo aver bisbocciato tra freccette e risiko fino alla mezzanotte, i buoni proposititi che avevamo io e Angelottì di "birretta in centro e poi a letto presto, che domattina bisogna svegliarsi!" sono andati a farsi benedire sul fondo di plastica bianca dei bicchierini che si riempivano di continuo di Amaro Del Capo, nell'energia del trotterellare vivaci tra le genti incontrate conosciute e non, prima di andare a far morire dolcemente il corpo nel divano di Angelottì dopo aver martoriato la mente.
    Ieri invece dopo una bella cena a casa mia, costellata di genti, di vino, di verdi pascoli, e di rum, l'ebbrezza ha preso il controllo della situazione trasportandomi e trasportandoci non molto lontano, ma stranamente facendomi da sostegno, nei miei momenti di sconforto, e tutto filava liscio, se continuavo a non pensare. Poi le felicità hanno cominciato a scontrarsi e io mi trovavo a guardare le felicità altrui, c'era che ce l'aveva, e chi no, non si riusciva a mischiarsele un po, io invece non mi sentivo in nessun modo, mi nutrivo di immagini, fino a che il Coyote ha chiuso, e allora dai... andiamo da me, così almeno per poco, tutto ha preso le sembianze di qualcosa di lontano, ma tranquillo, i presenti sembravano avere con se una buona dose di gioia, Tomassetti faceva a botte col Red e le mie paranoie sono andate nel cesso, insieme al vomitino dell'Ilaal.
     

    Concetti Fisici

    Libertà, c'è chi la vide volare nei campi coltivati.
    Ora non c'è, ci sarà, credo, spero presto.
    Fuggo da una gabbietta per ritrovarmi in una voliera, talmente grande da non riuscire a trovare l'uscita, forse si sta espandendo, e come l'universo collasserà su se stessa, e io dentro, impaurito.
    2/20/2008

    Il Titolo Trovatelo Voi!

    Non più, il torpore mi avvolge, non riesco a distrarmene, mi chiama a se, cattivo.

    Mi dimeno, divincolarsi è fatica, sono stanco, momentaneamente credo mi riposerò un po, qui, seduto sull'angolo.

    Scegliere di essere è più importante di essere. Devo scegliere? O essere?

    Il tempo e lo spazio cominciano ad avere dimensioni e unità di misura mai sentite, è solo un continuo senso di inadeguatezza.

    "...Passerà Anche Questa Stazione Senza Far Male, Passerà Questa Pioggia Sottile Come Passa Il Dolore...".

    E intanto i macigni pesano sulle spalle, e liberarsene è crudele nei confronti di tutto il pensiero leggero intorno...

     
     
    2/12/2008

    Shhh!

     
                                                                                                                                                                                                                 ...silenzio...                                                                                                                                                                
    2/4/2008

    Clemente Mastella e Famiglia, Io Vi Odio!

    MOOOOOLTO BENE!!!!
    Mi è arrivata questa mail con oggetto "Fatela Girare!", ma siccome non sono molto propenso alle catene via mail, provvedo postando l'articolo che vi era contenuto, sperando che faccia riflettere più gente possibile....

     
    "Il Ministro della Giustizia, Clemente Mastella e sua moglie Sandra
    Lonardo hanno due figli, Elio e Pellegrino. Pellegrino è sposato a sua
    volta con Alessia Camilleri. Una bella famiglia come le altre, ma con
    qualcosa in più. Per sapere cosa, partiamo dal partito di Clemente che,
    come i più informati sanno, si chiama Udeur. L'Udeur, in quanto partito
    votato dall'1,4% degli italiani adulti, ha diritto ad un giornale
    finanziato con denaro pubblico. Si chiama "Il Campanile ", con sede a
    Roma, in Largo Arenula 34. Il giornale tira circa 5.000 copie, ne
    distribuisce 1.500, che in realtà vanno quasi sempre buttate. Lo
    testimoniano il collega Marco Lillo dell'Espresso, che ha fatto
    un'inchiesta specifica, sia un edicolante di San Lorenzo in Lucina, a
    due passi dal parlamento, sia un'altro nei pressi di Largo Arenula.
    Dice ad esempio il primo: "Da anni ne ricevo qualche copia. Non ne ho
    mai venduta una, vanno tutte nella spazzatura! ". A che serve allora
    -direte voi- un giornale come quello? Serve soprattutto a prendere
    contributi per la stampa. Ogni anno Il Campanile incassa 1.331.000euro.
    E che fara' di tutti quei soldi, che una persona normale non vede in
    una vita intera di lavoro? Insisterete ancora voi. Che fara'? Anzitutto
    l'editore, Clemente Mastella, farà un contratto robusto con un
    giornalista di grido, un giornalista con le palle, uno di quelli capace
    di dare una direzione vigorosa al giornale, un opinionista, insomma. E
    così ha fatto. Un contratto da 40.000 euro all'anno. Sapete con chi?
    Con Mastella Clemente, iscritto regolarmente all'Ordine dei
    Giornalisti, opinionista e anche segretario del partito. Ma è sempre
    lui, penserete! Che c'entra? Se è bravo! Non vogliamo mica fare
    discriminazioni antidemocratiche. Ma andiamo avanti. Dunque, se si vuol
    fare del giornalismo serio, bisognerà essere presenti dove si svolgono
    i fatti, nel territorio, vicini alla gente. Quindi sarà necessario
    spendere qualcosa per i viaggi. Infatti Il Campanile ha speso, nel
    2005, 98.000 euro per viaggi aerei e trasferte. Hanno volato
    soprattutto Sandra Lonardo Mastella, Elio Mastella e Pellegrino
    Mastella, nell'ordine. Tra l'altro, Elio Mastella è appassionato di
    voli. Era quello che fu beccato mentre volava su un aereo di Stato al
    gran premio di F1 di Monza, insieme al padre, Clemente Mastella, nella
    sua veste di amico del vicepresidente del Consiglio, Francesco Rutelli.
    Ed Elio Mastella, che ci faceva sull'aereo di Stato? L'esperto di
    pubbliche relazioni di Rutelli, quello ci faceva! Quindi, tornando al
    giornale. Le destinazioni. Dove andranno a fare il loro lavoro i
    collaboratori de Il Campanile? Gli ultimi biglietti d'aereo (con
    allegato soggiorno) l'editore li ha finanziati per Pellegrino Mastella
    e sua moglie Alessia Camilleri Mastella, che andavano a raggiungere
    papà e mamma a Cortina, alla festa sulla neve dell'Udeur. Siamo
    nell'aprile del 2006. Da allora -assicura l'editore- non ci sono più
    stati viaggi a carico del giornale. Forse anche perché è cominciata la
    curiosità del magistrato Luigi De Magistris, sostituto procuratore
    della Repubblica a Catanzaro, il quale, con le inchieste Poseidon e Why
    Not, si avvicinava ai conti de Il Campanile. Ve lo ricordate il
    magistrato De Magistris? Quello a cui il ministro della Giustizia,
    Clemente Mastella, mandava tutti quei controlli, uno ogni settimana,
    fino a togliergli l'inchiesta? Ve lo ricordate? Bene, proprio lui!
    Infine, un giornale tanto rappresentativo deve curare la propria
    immagine. Infatti Il Campanile ha speso 141.000euro per rappresentanza
    e 22.000 euro per liberalità, che vuol dire regali ai conoscenti. Gli
    ordini sono andati tra gli altri alla Dolciaria Serio e al Torronificio
    del Casale, aziende di Summonte, il paese dei cognati del ministro:
    Antonietta Lonardo (sorella di Sandra) e suo marito, il deputato Udeur
    Pasquale Giuditta. Ma torniamo un attimo agli spostamenti. La Porsche
    Cayenne (4000 di cilindrata) di proprietà di Pellegrino Mastella fa
    benzina per 2.000euro al mese, cioè una volta e mezzo quello che
    guadagna un metalmeccanico. Sapete dove? Al distributore di San
    Giovanni di Ceppaloni, vicino a Benevento, che sta proprio dietro
    l'angolo della villa del Ministro, quella con il parco intorno e con la
    piscina a forma di cozza. E sapete a chi va il conto? Al giornale Il
    Campanile, che sta a Roma. Miracoli dell'ubiquità. La prossima volta vi
    racconto la favola della compravendita della sede del giornale. A
    quanto è stata comprata dal vecchio proprietario, l'Inail, e a quanto è
    stata affittata all'editore, Clemente Mastella. Chi l'ha comprata,
    chiedete? Due giovani immobiliaristi d'assalto: Pellegrino ed Elio
    Mastella."

    Questo articolo è stato scritto da Mauro Montanari, il direttore del "Corriere d'Italia" un giornale che esce in germania...
    BISOGNA FARLE GIRARE STE COSE SIA A DESTRA CHE SINISTRA.......GRAZIE!!!
    2/3/2008

    N'C'Ho Voglia!

    Giovedì:
    Partita, vinta 100-84, peso! Poi festa de carnevale de agraria, pesa! alcolismo+++, tanta (troppa) gente, delirio, tanto, poi dormito dal far... prima però, na bella magnata de pasta! PESO!
    EROI DELLA SERATA: Io, Far, Rollo, Marcobbì, Jurgen, Luca, Monta, Chiaretta, Silvietta, Samuel, Jorge, Veronica, la leopardata ... e altri di cui non ricordo.
    Venerdì:
    pausa celebrale e fisica, film "Hot Fuzz", yeah!
    EROI DELLA SERATA: Io, Marcobbì, Planimete, Nick, Red, Ilaal.
    Sabato:
    Frost, Urban, Alcolismo+++++, tanta gente, sorba troppo grossa, vaghi ricordi, so tornato 'nfangato dai piedi alla maglietta, peso! Chiaretta ha sboccato anche il pranzo del natale 89!
    EROI DELLA SERATA: Io, Far, Red, Ilaal, Nick, Chiara, Davide, Chiaretta, Luca, Monta, Marcobbì, Tommy... mmm... mooolti altri di cui non ricordo...
    Buon tutto a tutti!