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4/29/2007 Giardini Di Mirò - NormanChe si fa stasera?Si va in un posto nuovo?Andiamo!E che si va a fare?Si va a sentire un gruppo nuovo?Andiamo! E fu così che ci ritrovammo, completamente ubriachi (o forse solo io!), e totalmente pieni di Ceres (dentro e fuori!), al Norman (5000esima presenza circa) intorno alle 00.45 pronti per sentirsi e vedersi e gustarsi un bel concerto dei Giardini Di Mirò (dovrebbe essere la sesta volta che li vedo...). Ma poco importa, alternative non ce ne erano e se c'erano non mi allettavano, e poi tutti i dubbi sono cominciati ad essere spazzati via ad uno ad uno, man mano che il concerto prendeva via, a volume altissimo, che spazzava via anche i timpani, ma sul palco c'era il solito buon vecchio spettacolo, piendo di canzoni del nuovo album, Dividing Opinions (molto bellino...). I bravi e temerari viandanti in cerca di musica erano composti da Me, Planimete, Red, Ilaal, Giulia e ultimo, soprattutto per importanza, Tommy, e quasi tutti hanno abbandonato la barca molto prima della fine, solo io e Giulia resistemmo al volume altissimo (così insopportabile?...), per ritrovarceli tutti stesi, stradati intrecciati e non, nella macchina del tommy, in situazione di calo morente, ma di Ceres ancora ce n'era... non si poteva morire... Io ero stanco, e dopo qualche chiacchiera e qualche canzone dei cartoni animati, mi prendo una pausa di riflessione e vedo che non era il caso di guidare, speravo che il Red, detto anche pilota della mia macchina vista la sorba alcolica stratosferica che mi ha accompagnato dalle 9.15 che sono uscito di casa, si svegliasse e potesse riprendere il controllo del mezzo, entro a sentire 2 canzoni e quando riesco il tommy stava partendo col red morto dietro... Il ritorno è stato lungo e piendo di antichi sapori, sapori che mi è dispiaciuto dover abbandonare in seguito alle sventure di inizio 2007, ma come se dice a Marsciano "ha toccato facce!".
4/22/2007 Il Giorno Più Brutto...E'arrivato.
Il giorno che da molti mesi sapevo dovesse arrivare è arrivato.
Fa male.
Sentire, clacson strombazzanti.
Vedere, quei colori sventolare.
Pensavo di essere preparato.
Ne ho avuto di tempo.
Ma il dolore più grande è la consapevolezza di essere stato spettatore.
Non essere stato li a bestemmiare per le sconfitte.
Godetevi questo meritato scudetto.
Ancora non ci avete battuti. Moltheni - Rock Village (PonteSanGiovanni)Dopo quello che sta oramai diventando il consueto sclero del sabato, mi sono sciacquato il cervello con acqua fresca, e ho provato a lavar via i cattivi pensieri per far spazio a una serata che viste le premesse, volevo solo che fosse bella.
All'arrivo del Far per il caffè, abbiamo cominciato a sciacquarci i cervelli in due, io il mio e lui il suo, indicandoci a vicenda, l'acqua non era fresca, ma lavava lo stesso.
La noia del pub di casa mi ha pervaso poco dopo l'arrivo, c'è scappato anche un tressette, nell'attesa che Marcobbì e Ilaal staccassero e si aggregassero a me, Red e Tommy nel tortuoso viaggio verso Ponte San Giovanni, Rock Village, per chi non lo conoscesse, l'ex Lido!
Moltheni Comincia a suonare pochi minuti dopo il nostro arrivo, stavolta non mi son fatto fregare e non gli sono andato ad aprire il locale come l'ultima volta.
Gente non molta, ma tutti in piedi davanti, tutti ansiosi di sentire un bel concerto, concerto che fila via, tra le note di vecchie canzoni, poche ma belle, e quelle dell'ultimo album "Toilette Memoria" che a mio avviso è il più valido, album di cui credo non abbia saltato una traccia, riproponendo anche quelle strumentali. Il gruppo era composto da lui (chitarra acustica e voce), uno smilzo spilungone con barba e capelli riccissimi (basso), un ceffo col cappellino (tastiera) e... il batterista mi pare di conoscerlo... dov'è che l'ho gia visto?... mmmm... ma si cazzo! il batterista degli Yuppie Flu!!!
Io e Marcobbì dal pubblico cominciamo a indicarlo e a gridargli: TU!!!TU SEI UN INFILTRATO!!!TU SUONI CON GLI YUPPIE FLU!!!! Se ne accorge e, sorridendo, ci fa gesto con il dito indice verticale sulle labbra: shhhhhh... a concerto finito l'arcano è svelato, ed è lui stesso che che comunica che con gli Y.F. i rapporti si sono interrotti a causa di alcune incomprensioni, peccato, cmq pi gli ho fatto i complimenti e mi sono cavato dalle balle continuando a spararmi in vena i miei Whiskey & Cola che hanno sorretto il mio spirito fino all'Anfora dove, avendo finito ogni sorta di quattrino, ho scroccato un bombolone all'Ilaal, un po di Beck's al Tommy e un po di Ceres a Marcobbì... il resto poi è solo un faticoso trascinarsi dentro il letto... 4/21/2007 Dolori e LampioniArchiviati dolori e lampioni, riposti, ordinati e ben piegati nei cassetti, sono e siamo pronti per ricominciare a stare seduti su questa sedia nella tarda mattinata, o nel primo pomeriggio di un giorno qualsiasi, lasciando fluire pensieri, visualizzarli, ticchettando su opachi tasti di plastica dura.
Si ricomincia, come se tutto si fosse fermato.
E questo sabato mattina tardi, tendente al pomeriggio presto, mi lascia qui, seduto su questa sedia, mi lascia con l'intento di raccontare di uno scarno venerdì sera, scarno nei tempi, vivido nelle emozioni, invece mi trova nel mezzo di una crisi esistenzale giovinenziale momentanea, mi trova in un triste e velato lamento sussurrato nel momento stesso in cui si appresta a svanire...
Che succede?Cosa sta succedendo?Mi guardo intorno ed ho Paura... Ma tra poco sarà tutto passato...
4/16/2007 Canzone Per Un AmicaFrancesco Guccini
Lunga e diritta correva la strada, l'auto veloce correva
la dolce estate era già cominciata vicino lui sorrideva, vicino lui sorrideva... Forte la mano teneva il volante, forte il motore cantava, non lo sapevi che c'era la morte quel giorno che ti aspettava, quel giorno che ti aspettava... Non lo sapevi che c'era la morte, quando si è giovani è strano poter pensare che la nostra sorte venga e ci prenda per mano, venga e ci prenda per mano... Non lo sapevi, ma cosa hai sentito quando la strada è impazzita, quando la macchina è uscita di lato e sopra un'altra è finita, e sopra un'altra è finita... Non lo sapevi, ma cosa hai pensato quando lo schianto ti ha uccisa, quando anche il cielo di sopra è crollato, quando la vita è fuggita, quando la vita è fuggita... Dopo il silenzio soltanto è regnato tra le lamiere contorte: sull'autostrada cercavi la vita, ma ti ha incontrato la morte, ma ti ha incontrato la morte... Vorrei sapere a che cosa è servito vivere, amare, soffrire, spendere tutti i tuoi giorni passati se così presto hai dovuto partire, se presto hai dovuto partire... Voglio però ricordarti com'eri, pensare che ancora vivi, voglio pensare che ancora mi ascolti e che come allora sorridi e che come allora sorridi...
...Ciao Jimbo
4/15/2007 ViandanteSono le ore 18.42 del 15 aprile 2007, la temperatura è di 23°C circa, il cielo è limpido con nubi sparse e devo fare un annuncio: NON MI SENTO TANTO BENE!
La serata partita molto male mi ha portato a farmi trasportare senza molta voglia a spasso per l'umbria insieme al Far, mestamente seguivo gli eventi che mi hanno imbucato a una festa di laurea che doveva essere Goa, ma che Goa a mio modesto avviso non è stata, li la mia devianza deviata si è apprestata a soccorrermi e a sopravvivermi allegro o quasi fino alla dipartita paranoica.
Il ritorno è stato lungo e fitto di deviazioni improvvise e nemmeno mi ricordo di essermi posato sul letto per qualche ora, prima di ritrovarmi sull'ebete andante a se stante vicino Narni, ore 13 circa, a pranzo col parentame al completo (o quasi) da parte di padre, una magnata (e una bevuta de bianco) direi memorabile, sono rientrato a casa da un ora e lo sturanervelli che ha accompagnato Angelottì nella sua visita domenicale mi ha introdotto di nuovo nelle paranoie e in uno stato d'essere non proprio brillante, in poche parole: ME SENTO TONTO! 4/14/2007 Apriti Cielo!Quando ho capito che raggiungere Grifugia non dipendeva dalle mie facoltà mentali ma da quelle del Nick, il delirio alcolico si è impadronito di me, e mi ha portato a spasso per il centro, insieme al Buja e Bartolino, e mi ha accompagnato in mezzo alle miriadi di genti brulicanti consonamente a queste temperature, alle cazzate sparse classiche del Buja con annessa doppia magnata (rustichela e kebab), ai piacevoli incontri universitari, forse troppo brevi, alle tentazioni kebabbare che sono riuscito ad allontanare, e infine nel mio quasi lungo, continuato sonno, tra la macchina e il letto, peccato che in mezzo ho guidato dal coyote e casa mia... 4/10/2007 La Pasquetta Più LungaDopo innumerevoli paure e mancanze di organizzazioni, ci siamo ritrovati Io, Sofia, Canna, Luca, Chiara, alle 9.30 della mattina, in 5, con le nostre 5 faccie sullo sconvolto andante, con 5 voglie di partire, e 5 voglie di divertirci a prescindere dalle numerose sòle tirate, tutti e 5 al piazzale di PonteSanGiovanni, tutti e 5 con un sonno che ci portava via... Si parte...
Dopo un viaggio non privo di contrattempi e di sbadigli, riusciamo intorno alle 2 del pomeriggio a vedere il mare, Cattolica, un pezzo di giornata se ne era andata in coda sulle curve dopo Gubbio, quindi decidiamo che era arrivato il momento di farsi questa tanto agognata giornata al mare... per trovare un locale e per spostarsi verso Rimini ci sarà tempo, non ci pareva proprio il caso di passare l'intera giornata di pasquetta dentro un automobile, considerando anche che c'erano un sacco di buone probabilità che ci sarebbero state code anche nei paraggi della patria vitellonica!
La giornata (pomeriggio?) comincia a scivolarci addosso, lentamente e dolcemente, relax, brezza, freesbie e tressette, inframezzati da panini, birre e drogose ricerche finite nella delusione più totale, niente sbrindellaequilibri quindi, ma una tranquillità che mi si spalmava addosso come quel venticello fresco che mi pare ancora di sentire, fino a quando il venticello si è fatto drasticamente troppo fresco, tanto da farci abbandonare la spiaggia e cominciare a incamminarci verso una sana e robusta sorba alcolica, oltre che verso la salagiochi dove ho ritrovato una delle droghe della mia adolescienza, Point Break, il videogioco delle pistole... wawawiwowè...
Ambasciatori dal nord non portavano buone notizie, le discoteche yeah avevano tutte ballato sabato e domenica, di lunedì regalavano solo cazzi di gomme da infilarci allegramente su per il culo, ma forse siamo stati anche un po troppo pigri e ci siamo dati subito per vinti quando ci siamo alzati da cena con un senso dell'equilibrio non proprio degno di un essere umano, e siamo rimasti a girellare ubriachi e ubriacandoci per cattolica orfani di Luca che nel frammentre, causa stage alle 9 di mattina, se ne era tornato in patria, ma abbiamo accolto amorevolmente e armoniosamente la sorba di Canna, e ce la siamo portati a spasso per Cattolica fino all'ultima goccia, godendosela con buone probabilità più di lui, inconsapevole e delirante...
Quando anche la discoteca "Le Club" (ingresso gratuito....) di cattolica ha confermato di essere chiusa, le speranze ci hanno abbandonato, ma la sorba no, e quindi abbiamo continuato a girettare, alla ricerca di posti, pub, locali, che potessero sfamare la nostra voglia, che è rimasta parzialmente affamante, quando l'ultimo posto (Round House) sembrava essere lillì per chiudere...
Ci era rimasto solo di coricarci (magari!), in 4 nella mia Golf, scomodi, tanto, anche se la stanchezza ha prevalso e qualche oretta di sonno ce la siamo sparata tutti, chi più chi meno. C'era rimasta solo l'alba, una delle più belle, con il suo rosso fortissimo di contrasto a quel fresco stampato sul viso, a dividerci da un lungo ritorno reso ancora più lungo dalla ricerca di un distributore di metano... Dopo aver riportato tutti, mi sono riportato anche io, finalmente, nel mio letto, intorno alle 11.30, e senza conoscenza e coscienza vi sono rimasto fino alle 16.30 e ora mi ritrovo qui a battere su questa tastiera con una senzazione da fuso orario di Singapore, ma soprattutto fuso... 4/7/2007 La Grigiata N'To La MacchiaLa sveglia non ha suonato, pertanto mi sono ritrovato ancora ciondolante stile mortovivente a comprare le provvigioni per la giornata.
La strada era tortuosa, il posto pieno di erba alta e tenuto allo sbando, ma il camino per la brace in mezzo al verde e a qualche tavolo pieno di licheni era bello grosso e funzionava piuttosto bene, così, oscillante tra il tavolo e il camino, la giornata è trascorsa piena zeppa di bicchieri, vini, bistecche, salciccie, patate in testa e non, acqua in testa e non, e nuvole in testa e non.
Il lago poco distante di sotto, rifletteva le nostre scimmie e si riempiva di cerchi concentrici accogliendo le gocce di pioggia, che non si sa come, non sentivo bagnarmi. piano piano il tempo è trascorso e mi sono ritrovato dentro casa alle 7 passate con la faccia inebetita e stordita, e il cervello come un mazzo di carte da mischiare.
Adesso Mi Ripiglio!!! 4/6/2007 RabbiaEbbro di me e di fruscii che sfiorano le meningi.
Corrodo i miei dubbi e mi accascio.
Ansimante e rabbioso inveisco, contro il destino. 4/1/2007 Rock Village - Visionary Undergrund feat. Dr DasLa paranoia derivante dalle ultime 2 uscire romane (vedi post correlati, su Ellen Allen al Brancaleone e sui Giardini Di Mirò al Circolo Degli Artisti..) mi hanno fatto arrivare presto, alle 22.40 con sul groppone un paio di shottini e un paio di ceres, decisamente troppo presto, cazzo, però se sui vari siti dicono che iniziano alle 23.00 io come cazzo me lo immagino che il locale apre alle 23.30?come cazzo me lo immagino che c'è un gruppo spalla ska che suona fino alle 1 passata??Le premesse non erano state buone insomma, musica pessima (almeno secondo la mia modesta opinione) gente non molta, la delusione per questo inzio serata si era riversata tristemente dentro i bicchieri di plastica riempiti di volta in volta di un qualche alcolico a caso.
Io, Far, Cornelio rappresentavamo la sponda marscianese, Sofia, Luca e MarcoGalletti quella Perugina, mentre l'ebbrezza mi abbracciava come non faceva da tanto, forse troppo, salgono sul palco questi tipi che tanto aspettavamo (anche perchè non se ne poteva più di ska...), e ci accorgiamo stupiti, che non erano 4 manichini vestiti da Asian Dub Fondation che cantavano in playback, come avevamo sospettato nell'arco del pomeriggio, ma bensì un Dj, una Vj, 2 voci, ed al basso Dr Das(Ex Asian Dub Fondation).
Cominciano a risuonare le prime note e subito mi accorgo che non sarebbe stato un concerto tranquillo, ritmi jungle e drum & bass spintissimi a palletta mentre le voci cazzeggiavano allegramente, Dr Das al basso zompettava a destra e a sinistra componendo giri a velocita soniche, e Vj Coco mandava immagini accese e veloci. Mi accorgo che il tempo di mezza canzone ci aveva gia stordito tanto da ritrovarci moventi, danzanti e sorridenti, il ritmo saliva, il tempo passava, le gambe si stancavano, ma il pulsare del ritmo era tachicardico e dal mio cuore partiva, e arrivava nelle mie vene, scorrendo, passando, scuoteva le mie gambe e il mio corpo, che ormai era stanco,ma non ne voleva sapere di smettere...
Al cessar della musica, 3 ore dopo, ci siamo ritrovati, stravaccati, sul divano, intenti a raccogliere le forze per andare a chiedere qualche-mila bicchieri d'acqua del rubinetto al bar, e per tornare a casa... alla fine ci siamo riusciti... un dolce saluto... un rintronanervetti... e tutti a ninna con un dolce mal di testa.
Frase Del Giorno (1):
Non Ho Mai Ballato Così Tanto Senza Aver Assunto Droghe!
Bufy
Frase Del Giorno (2):
Mo Me Li Scarico, Na Mezzora Al Giorno De Questi... Altro Che La Palestra E La Dieta...
Sofia |
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