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    5/27/2007

    Frasi

    Venerdì 25 Maggio 2007
     
     
    ore 16.15 circa "Ma Che Significa Natra???"
    Sofia                          
     
    ore 17.30 circa "Ma Anche No..."
    Sofia                         
     
    ore 23.30 circa "Marò Sofì... Ci Sta Il Formaggio... Quello Potente..."
    Chiara                       
     
    ore 1.30 circa "Semo Dù Bucciotti!"
                       Planimete(riferito a lui e al FAR)        
     
    ore 2.30 circa "Perchè Quello Si Presenta Come Sole?E'Il Suo Nome???Seee... Adesso Magari Tu Sei Anche Il Fratello O Il Cugino..."
    Chiara                       
     
    Sabato 25 Maggio 2007
     
     
    ore 20.00 circa "Dai Andiamo Al Cinema, Che Con La Movie Card Costa solo 2 €..." 
    Sofia & Bufy                     
     
     
    5/23/2007

    Lutto

    Vorrei Solo Che Tu Morissi

    GianStok + Ascensione =

    = Morte Termica, all'incirca piu o meno, per o diviso, fratto cinque.
    A quanto pare devo arrendermi all'evidenza, sono sopravvissuto a questa combo neuronale rappresentata dall'accostamento di questi due eventi, che di neuroni me ne hanno lasciati ben pochi.
     
    Gianstok:
    Che dire?Il CentroDentro per il secondo anno consecutivo ha visto svolgere-evolvere-involvere dentro di se una delle feste di compleanno piu' belle che la mente umana sia mai riuscita a concepire, i miei complimenti piu' sentiti al festeggiato e alla sua squadra di CreatoriDiOccasioniPerDistruggereIlCervelloELeMembraDellaGente.
    All'arrivo tutto era tranquillo, gente che beveva, chiacchierava, rideva, si guardava attorno e sopravviveva tranquillamente alla gradazione alcolica che lentamente (ma anche no) saliva, io non ho potuto che accodarmi a questo tipo di situazione fino all'inizio del primo concerto, i Novalium (al completo?non e' dato saperlo...) concerto che ho poco piu' che sentito da lontano poiche' la mia gradazione alcolica ha seguito un corso di sostegno accellerato, che mi ha portato direttamente al primo evento-gioco della serata, il DominoStok!
    Dicesi DominoStok: un uomo (ma anche no), con le dovute protezioni (ma anche no), che deve riuscire ad arrivare (sopravvivere?) da una parte all'altra della stanza, mettendo i piedi su dei parallelepidi di polistirolo, stabili all'incirca quanto la nitroglicerina, mentre il pubblico scaglia palline e oggetti contundenti di ogni tipo, addosso al malcapitato cercando di fargli perdere equilibrio e vita.
    Il vincitore e' ignoto anche perche' tutti i concorrenti (me compreso), sono stati pestati a sangue dagli altri che erano appostati nei paraggi, tutto confluito nel megarissone finale stile Royal-Rumble, nel quale anche i parallelepipedi di polistirolo sono stati usati come armi e schiantati in testa a chiunque fosse possibile. Distruzione e' la parola che meglio sintetizza la riuscita di questo gioco.
    Tra morti e feriti, il bilancio non e' stato reso noto, sta di fatto che si e' ricominciato a suonare, e a bere, fin quando la folla ha cominciato a spostarsi velocemente in su e in giu per il CentroDentro, ed evitare di seguirla non era possibile, anche perche' mi sono reso conto, che la gente era davvero tanta, ed era davero ubriaca.
    Mentre Mirko comincia il suo show alla Jackass (tipo lanciarsi di testa sulla rampa di scale...), dato che, si era messo in testa di voler essere citato nel dvd del GianStok 2007, cominciano i preparativi del secondo Gioco-Evento... mmm... il nome sinceramente mi sfugge... be' sta di fatto che consisteva nel mettersi una tuta addosso con del velcro attaccato e, dopo una rincorsa, schiantarsi contro al muro cercando di arrivare piu'in alto possibile... anche qui il vincitore e' ovviamente ignoto, poiche' Mirko, sempre con la fissa dell'apparizione del prossimo dvd, ha disintegrato in maniera irrimediabile la tuta, causando l'interruzione del gioco. Molti avrebbero voluto usare violenza sul povero ubriacone, ma quando lo hanno visto vomitare e collassare sulle scalette d'ingresso sono tutti stati mossi da compassione, ed hanno desistito dall'intento.
    E poi?Poi i ricordi cominciano ad essere piuttosto confusi, miscelati, mi ricordo di una gradita sorpresa prima dell'inizio dell'ultimo Gioco-Evento, di cui ovviamente non mi ricocrdo il nome, ma che consisteva in un carrello della spesa, tirato da due "cavalli", e con dentro un "centurione", tutto doveva dare la parvenza di una biga romana che si lanciava in una corsa biga contro biga, mentre in realta' ha solo dato dolori, botte, lividi, e morte, soprattutto a Marcobbì che il mattino seguente non riusciva ad aprire la bocca, causa una craniata di lato sul pavimento del terrazzo, gia cosparso del sangue dei partecipanti.
    Quando dopo vari decessi e corse agli ospedali piu' vicini, ci siamo resi conto che di sopravvissuti eravamo ben pochi, e che soprattutto, erano le 4 di mattina, io e i miei compaesani (o quello che ne restava), abbiamo deciso di lanciarci nella disperata impresa di svegliare il Red, di fare uno screzialentigini, e di permettere la chiusura del posto (tra paralisi varie mandateci dai gestori).
    Grazie Ancora a Giannetto per essere nato e poter cosi' festeggiare in questa malefica maniera il suo compleanno.
    Giannetto TVB!!!
     
    Ascensione:
    Dopo il postumatico-traumatico risveglio, pieno di nausee e stomaco a pezzi, decido che l'ascensione andava fatta a prescindere e, dopo preparativi vari, si parte.
    Le aspettative erano alte, forse troppo, e la separazione iniziale ha notevolmente condizionato il susseguirsi degli eventi, che comunque, scorrevano veloci, veloci come quel vento gelido che soffiava sempre più forte, e non smetteva, mai.
    La nottata che era sempre trascorsa fluida, si e' trasformata in un alternanza di sentimenti, e sensazioni, tenda, giro, freddo, tenda, vincolandomi in un loop di assense-presenze, quasi infinito, e piendo di limitanti condizioni, in modo che, la nottata, e' stata costellata da una marea di se, ma, forse, pero', impedendo quel concatenarsi di situazioni, che mi ha sempre fatto amare questo ritrovo montanaro di gente libera e felice, con tanta voglia di stare insieme e di sforndarsi un po il cervello.
    Meno male che poi mi son ritrovato nella tenda giusta, quasi mi vergogno a dire che saranno state massimo le 3, ma quest'anno, vista la situazione della temperatura, e del mio stomaco, non s'e' proprio potuto fare di meglio.
    La giornata seguente si puo' riassumere in un lungo e pacato relax, interrotto solo dalla ciccia, cotta e mangiata, con una fame boia, e senza pane o condimenti. Quando il sole e le tende hanno cominciato a scottare troppo forte, s'e' raccolto baracca e burattini, e s'e' tornati in patria, ovviamente, totalmente distrutti, nonostante tutto.
     
     
    5/18/2007

    Rifletto Sul Mio Immediato Futuro

     
    Stasera c'è il GianStok...
    ...Domani l'Ascensione
     
     
     
     
     
     
     
    (...La Veggo Buia...)           
    5/13/2007

    Tutti A Letto Ubriachi

    Giovedì la cena pro Talpa (non è un associazione umanitaria ma solo un compleanno), è scivolata lentamente piena di ciccia e di risate, ore 1.00 circa, entro nel letto puzzolente di ebbro, così come mi sono rialzato il mattino seguente.
    Venerdì dopo 2 gol in suolo ternano, prende vita la cena più strana della mia vita, 12 uomini trovatisi tutti li quasi per caso, intorno a un tavolo pieno di cibarie e vino, e con a disposizione una città medioevale intera per dar libero sfogo a tutti loro stessi; il risultato è stato ritrovarsi alle 3.00 circa, a blaterare e farfugliare di politica e filosofia, con una ceres e uno sfracellarospi in mano, per le vie di Narni, mentre alle 3.30 eravamo in 3 a cercare di unire le nostre menti per cercare di far funzionare uno strumento di morte che è stato poi brutalmnete sturato sfondando quel poco di sentimenti che c'erano rimasti. Dentro al letto di nuovo ubriaco.
    Sabato la festa di antonella ha avuto luogo in maniera molto campestre, insalata di riso, pizza e vino (molto vino), io con ancora i postumi dei giorni passati, sentivo salire di nuovo tutte le madonne digerite da poco, eppure tutto è scorso, pallavvolo compresa, in una tranquilla festosità, contando anche numerose sorbe, fino alle 6 circa quando la stanchezza s'è impossessata di tutti, me soprattutto di me, riportandomi finalmente dopo vari giorni, a casa per un po di sano e meritato relax, prima di andare a vivere uno dei sabati sera più tranquilli e più corti degli ultimi anni, prima di sentir battere forte il cuore prima per un bel motivo, poi per un altro peggiore, quei 4 stronzi che alle 1.30 del sabato notte non hanno un cazzo da fare che andare a rompere le balle alla gente che sta tranquilla e viene da un finesettimana piuttosto pesante...
    5/10/2007

    Sensazioni E Situazioni

     

    La mia provenienza e' dolce.

    Un Week-End pieno di corse, sonni, risate, camminate e guardie.

    Qualche giorno di lontananza.

    Il sole pieno e caldo mi abbraccia nell'attesa.

    Il progetto e' stato finito in anticipo.

    Finalmente le mie attese sono state rispettate tanto da risultare decisivo.

    Aspetto e mi godo una quiete meritata fino alla prossima tempesta.

    Sofia mi prende ogni giorno di piu’, spero non si stufi di me, come inora tutte.

    5/4/2007

    Soliti Italiani

    Noi italiani siamo proprio bravi a emettere sentenze, ben prima che qualcuno che ne abbia l'effettivo potere abbia l'onere di farlo! Questa mia accusa ha origine dalla notizia di cronaca che ormai ci affoga su ogni telegiornale, quella della ragazza rumena che ha ucciso con un ombrello la ragazza italiana. Ho visto servizi dove giornalisti e intervistati accusavano e condannavano l'extracomunitaria e dove ci si lasciava andare a commenti razzisti senza il minimo ritegno. Io personalmente ritengo che, se colpevole nella maniera descritta, meriti l'ergastolo senza ombra di dubbio... ma poi ho visto un telegiornale, dove la conduttrice s'è messa a leggere una lettera a favore di un collega ritenuto implicato nelle faccende dell'asilo con le maestre che facevano messe nere con i bambini "...riteniamo di dover ricordare che nessun uomo può essere ritenuto colpevole fintanto che un giudice non abbia emesso uan sentenza..."  ma sapete che vi dico???

    MA ANDATE TUTTI A CAGARE!!!!

    5/2/2007

    Monteluco Di Spoleto

    Un 1 Maggio un po multietnico quello trascorso ormai da ben 20 ore e 12 minuti, multietnico poichè ha visto raggruppate genti un po strane e provenienti da ogni angolo di mondo... forse mi son un po sbilanciato, comunque da Marsciano con impeto giungevano al luogo di incontro fissato a Ponte San Giovanni, il Sottoscritto, Spec, Lucabbì e consorte Dina, mentre dal resto del mondo (umbro e non, ma soprattutto umbro) Sofia, Chiara, Fratello di Chiara (...scusate ma non mi ricordo...), Ragazza del fratello di Chiara (Piera), Maria, Ceso, Canna, Davide, Eno, Diego, Miriam, Marcogalletti, Antonella, e vista la netta inferiorità numerica poi nel pomeriggio sono arrivati a dare manforte alle legioni marscianesi anche Marcobbì e Planimete.

    La giornata parte in salita per riuscire a recuperare tutte le genti sparse, ma una volta imboccata la via giusta nulla ci ha impedito di raggiungere sto benedetto Monteluco, senza nemmeno sapere bene cosa ci aspettasse...

    All'arrivo ha balzato subito agli occhi un pratone immenso, ma forse ho detto una cazzata perchè all'arrivo mi è balzato subito agli occhi il campo da basket... in ogni caso la giornata ha cominciato a scorrere, sempre immersa nella paura dell'acquazzone viste le nubi che non hanno mai abbandonato le nostre teste, benchè anche i raggi del sole non sono mancati.

    E continuava a scorrere tra atti salutisti e non, alternati più o meno bruscamente, calcio, basket, alcool, ciccia, pratino, sbrindellacervelli, tutto sheckerato insieme per una bella brodaglia densa di risate, mal di ginocchia, dolori sparsi e sole in faccia.

    Quand'ecco, intorno alle 4 del pomeriggio, il sempre costante timore di tutta la giornata si tramuta come per magia in realtà, comincia a piovere, ma smetterà... sarà solo uno sgrullone... aumenta... dai aspettiamo 5 min... aumenta... io e molti cediamo, Spec, Marcobbì e Planimete restano... (e sembrano aver avuto ragione visto che poi ha smesso...), io mi sono diretto verso Perugia a morire insieme a tutti a casa di Eno, prima di affogare gli ultimi sgoccioli di questo 1 Maggio,nelle vicinanze tutte le lontananze appena trascorse.