Bufy's profileNon Voglio Fa Lo Spazio ...PhotosBlogLists Tools Help

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    7/29/2007

    Monologo

     

    "Stai morendo, Amico mio"

    "lo so"

    "ti stai lentamente spegnendo"

    "lo so, sei tu che mi stai uccidendo"

    "lo so, ma non riesco ad evitarlo, mi ucciderei se servisse, ma non servirebbe"

    "lo so, se tu morissi, accellereresti la mia morte, quando invece la mia agonia è la mia esaltazione"

    "si amico mio, è proprio così, eppure una volta, eri gonfio, pieno di te, schizzavi originalità e destavi curiosità in ogni dove, ora invece sei solo un languido passaggio nella noia dei più, un passatempo verso il quale poco più che viene rivolto il capo, magari in una remota e morente speranza di rivederti ancora, per poco, come sei stato"

    "la mia parabola discendente coincide con la tua, sei sicuro che è di me che stai parlando?"

    "si sono sicuro"

    "...moriremo prolungando all'infinito questa agonia, traendone il massimo piacere, senza lacrime, solo vivendola, senza clamori..."

     
    7/22/2007

    Capossela, ItaliaWave, Firenze

    Di tutta la moltitudine, solo io e Marcobbì eravamo presenti all'appello iniziale, tutti belli, tutti pronti, tutti decisi a salire dentro la Ford Focus di Federico (fratelo di Marcobbì) e dare il via ad un viaggio verso una "due giorni" Fiorentina in onore di Vinicio Capossela, quest'anno presente all'Italia Wave, la manifestazione che ha preso il posto della defunta Arezzo Wave, defunta come un ragazzo di 18 anni morto per overdose l'anno scorso all'interno del campeggio, il motivo per cui è stata spostata da la dove era nata nel lontano 1987.

    Il largo anticipo con cui ci siamo messi in marcia è stato colmato in men che non si dica dalla lemma mentale e fisica della Fra, che con il suo fare rilassato ci ha portato all'ingresso della manifestazione (gratuita fino alle 21), con l'ultima navetta disponibile alle 21 meno 2 nanosecondi.
    Scongiurato il pericolo del biglietto da pagare s'è cominciato a girellare, a ballettare, a cercare, i girelli sono finiti sotto il palco principale, dove suonavano i Leningrad (?), gruppo che ci ha fatto molto ballettare, tanto da alzare una quantità insopportabile di polverone dal suolo in terrabattuta, dopodichè s'è proseguito a ricercare, ricerche finite nel verde più verde e ben ricompensate con abbondanti quantità di gratituidne da parte di tutti...
    Poi ad un certo punto è arrivato Vinicio, e il polverone ci ha avvolto, insieme alla nostra ebbrezza, dovuta a un beverone insopportabilmente schifoso, ma che non si riusciva a smettere di bere, e tra le note elettroniche e etniche di danze troppo nascoste dietro le versioni studio, s'è ballato, continuando a respirare polvere e polvere su polvere, e sulle nostre bocche cominciava a sentirsi acre il sapore di quella terra, tanto da leggerlo dei suoi occhi, si negli occhi di Vinicio, che intanto continuava a cambiare personalità, ogni canzone che finiva di sputare.
    Quando la "S.S. dei naufragati" ormai sembrava diventata la nostra realtà, ci ricordiamo di non essere su una nave in balia dell'oceano, e che poco distante da noi vendevano la vita, l'acqua, quella sostanza liquida che ormai mancava alle nostre forze da almeno 4-5 ore, e che dopo quell'abbuffata di polvere era l'unica cosa che potesse alleviare la strana sensazione che ci pervadeva... (DISIDRATAZIONE?)...
    E così da lontano, mestamente, quasi come dichiarandoci sconfitti, abbiamo visto scemare lentamente uno dei concerti più belli a cui abbia mai assistito, continuando a reidratarci e a cercare di raccoglierci per buttarci verso la navetta, poi verso la stazione, poi verso casa, per contunuare a rilassare le meningi prima di spegnerci dentro al caldo afoso dei nostri lenzuoli zuppi.
    La giornata seguente è stata solo una lunga agonia, cercando di ripigliarsi soprattutto dal pranzo al kebab che mi ha distrutto mente e corpo.
     
    Le Ultime Parole Famose:
    Bè, Non E'Che Bisogna Arrivare Alle 9 meno 5...
    Marcobbì
    7/14/2007

    UmbriaJazzzzzzz

    Prendete una voglia di sensazioni, possibilmente belle, mettete la paura di perdere qualcosa, prendete una città piena di gente brulicante, e piena di musiche risonanti, mischiate il tutto, con forza, miscelate bene, in una soluzione omogenea, senza grumi, poi tuffatevici dentro, e assaporatene, godetene, in estasi, fino a ubriacarvi di piacere, ecco, questo, minuto più minuto meno, è il resoconto di una serata UmbriaJazzante.
    Altri momenti, di pace, e di gusti ritrovati, e non solo, il ritorno del Talpa, anche viaggi in un mare di gente, tutte mischiate e stradate, sulle scale bisunte e zozze, regate a vele spiegate, e gonfiate dal vento di un benessere, dovuto a mutevoli opinioni, e a scampati pericoli di solitudini.
    E poi lentamente, il mare cala, la bassa marea lentamente mi asale, tutto torna al quieto, e si ritorna a normaleggiare.
     
     
    Frase Del Giorno:
    "Meglio Celebri Che Celebrolesi..."
                                    Bufy
     
     
    7/12/2007

    Io C'Ero...

     
     
     
    Magnate La Merda!
     
     
     
     
    Ah... Dimenticavo...
    TOCCA BUTTA'SU'!!!!!!!
    7/8/2007

    Planimete's Birthday al Talpa's House

    I preparativi, gli incontri, i viaggi, e i cervelli c'erano, per far si che tutto cominci e scorra, in tranquillo benessere, grazie alla musica, al cibo, all'alcool, alla compagnia, e una fresca serata di estate piena, ma di mente vuota, vuota da pensieri, da esami, da litigi, da pesantezze, e serena dentro, fuori e in mezzo.
    Il neo-ventenne scodinzolava festoso, mentre sulle nostre spalle scodinzolavano le scimmiette, e così il carburante, ha carburato fino alla torta e i regali, passando per la torta al testo, i fagioli con le codiche, e l'insalata di riso, e, ovviamente, la Ceres.
    Attimi di delirio e di panico sparsi, balli del culo, e giocosità ritrovate, e poi perse di nuovo, per forza, costantemente in testa, da urlo, continuando a oscillare, fino a notte fonda, mentre, lo scemare cominciava, il relax prendeva il possesso, e solo Ettore continuava, imperterrito, a scodinzolare saltellante a spasso per il mondo, lentamente, senza che nessuno potesse fermarlo, o volesse, o ne avesse la forza.
    OrintoDJ, era d'aiuto, anche se nessuno riusciva a capirlo, ma tutti lo sponsorizzavano, almeno fino al terzo giro della playlist...
    20 anni quindi. Daje Cornelio, dammi la mano, Cornelio, Auguri.
    Le 5 quasi... Nanna. 
    7/1/2007

    Per Noia O Per Amore...

    Un finesettimana di CentroPG intensivo per sopperire alla pesante crisi d'astinenza da bordello in piazza, da chiappe posate sulle scale del duomo, e viaggi a portasole dal sapore molto antico. Purtroppo la mia vita deviata su binari troppo non volutamente studiosi, mi impedisce una costante e assidua presenza, procurandomi saltuariamente delle crisi guaribili soltanto con una bella passata tranuilla e vissuta in centro, con la convinzione che tanto, peggio che va, sto in mezzo un bordello de gente e passo na serata tranquilla... anche se ste 2 sere non è stato proprio così...
    Venerdì tutto è nato sa uno spento Coyote, la partenza con il Far è stata dovuta più alla tristezza marscianese che altro, andando a scontrarci contro la felicità perugina.
    Sabato invece una cena a casa di Chiara, che ha notevolmente innalzato il tasso alcolico, ha fatto si che le molte genti unviversitarie si spargessero vaganti e trotterellanti per Perugia, andando a morire quando poco altro c'era da vivere, e concludendoci con la luce che spuntava da lontano, in quello scorcio di cielo che spunta tra il palazzo di Corradi e quello della nonna dell'Ilaal...
    Grazie Perugia