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9/30/2006 RisvegliStanotte mi è stato chiesto di aggiornare il blog appena rientravo a casa... io ho promesso di mettercela tutta e di vomitarci dentro un po di deliri freschi freschi di sbronza... mi dispiace ma con tutto l'impegno del mondo è stato un miracolo da film natalizio il solo fatto di essere riuscito a riportare la mia stanca pellaccia dentro il mio lettuccio... cmq la promessa credo sia mantenuta in parte visto che sono ancora ubriaco e tra 47 min devo portare la mia sempre più stanca e vecchia pellaccia all'allenamento... sopravviveremo?mha...
Complimenti vivissimi alla bresciana Marta per la Full-immersion di vita perugina in previsione di un lunghissimo anno di sorbe...
Ma complimenti vivissimi a me che sono riuscito a svegliarmi stamattina nel mio letto, e soprattutto per ricordarmi si e no al massimo un quinto della nottata... le domande esistenziali "chi siamo?da dove veniamo?dove andiamo?" sono bazzecole in confronto a... "a che ora sono tornato?chi mi ha riportato?con chi ero?chi ho incontrato?"... vabbè... il centro era veramente pieno ieri sera... è tornato proprio l'inverno... e ancora perugia nella mia vita... 9/27/2006 CarroElio e Le Storie Tese
Me l'avevan detto che donne, buoi e motori son gioie e dolori
e di non mettere le donne e i motori davanti al carro davanti ai buoi. Ma io l'ho fatto e la donna volante pericolo costante mi ha rotto il carro. E siccome chi rompe caga, e i cocci sono suoi e dei buoi dei paesi suoi, la donna volante caga coi suoi buoi. Accidenti alla donna volante e al pericolo costante. Ed ora che non ho piu' il carro che cosa ci metto davanti ai miei buoi ?
Cosa fare riguardo ai motori e riguardo alle donne se il carro non c'e' ? Ai motori faro' la benzina, ma alle donne che cosa faro' ? C'e' carenza di carro e le donne ne soffrono un po'. Accidenti alla carenza di carro e all'abbondanza di pericolo costante. Dai proverbi la saggezza, ma dal carro la letizia. L'erba voglio non cresce neanche nel giardino del vicino. Voglio l'erba del re: datemela. Il re e' vicino. Il giardino del vicino sta diventando sempre piu' verde. Anche il vicino e' verde; aiutatelo. Entra ora in scena una ditta, il cui portavoce mi ricorda di dare un colpo al cerchio ed uno alla botte piena ed uno alla moglie ubriaca, pero' tra il dire e il fare c'e' di mezzo "e il'', e una rondella non fa primavera. Per cui mi dona un nuovo carro munito di lanciarazzi, per bombardare in maniera costante la donna volante. Lancio i miei razzi nel cosmo e la donna volante mi appresto a colpire: lei per evitare l'impatto si infila in un nembo, ma e' un tragico error: non si tratta di un nembo normale ma di un nembo seguito da Kid. Si e' infilata nel buco del culo di Nembo Kid, morendo. Dio li fa e poi li accoppa, ho capito, la vita e' cosi'. La gatta frettolosa ha fatto i gattini nel giardino del re, tanto il re e' cieco. I gattini corrono per il prato. Il re dice: "Sento un rumore di gattini che corrono sul mio prato''. Intanto il vicino, affacciatosi sul giardino, dice: "Restituiscimi i miei gatti, ladro''. 9/24/2006 Lampi di Ricordi Futuri e PassatiQuattro mura viste nascere e vivere stranamente più piccole ormai vuote e di altri.
Un'ultima carezza a un vecchio cane stanco e malato che nn credo vedrò mai più.
Gli sguardi verso colori così assolati e rimasti immutati nei tempi.
Gli orecchi intenti ad ascoltare vecchi silenzi che erano soliti crearsi disturbati solo da loro stessi.
Ricordarsi di cose talmente tristi da averle volute dimenticare e rendersi conto che tristi non erano.
Stampare nella mente più immagini possibili prima che vengano cancellate dalla mancanza di loro.
Tutto questo è servito solo a bagnare i miei occhi... Ha Riaperto Il Norman...cena da spec in perugina dimora che presto si è trasformata in un caotico delirio di neuroni, vino, curry, ceres, cazzotti, hardcore, pugni, e vetri rotti... foto a non finire, gente a non finire, Io, Spec, FAR, Orinto, Sibilla, Femminino....(questi i cenaioli), con la post aggiunta di Berlo, Marialuce, Fra, Matteo. L'unione durata tutta una dimora si è poi scalfita intorno alle 2 o forse no, bo, ma anche si, non fa niente, tutti in centro, io e FAR no, direzione Norman insieme ai nostri cervelli sbrindellati, dove ci si riunisce ad altre melme, Marcobbì, Conte, Elena, Irene, Tommy, Rulli e forse altri...forse... si entra... sembra tutto un po diverso, ma allo stesso tempo è tutto familiare come al solito, strane sensazioni pervadono la mia pelle, i primi incontri di volti conosciuti, la prima canzone chemi giunge all'orecchio, e quella che mi ha fatto muovere per prima, tutto confluisce all'interno dei miei pensieri come miscelato da un gigante bastone dentro un pentolone bollente... Caldo e Freddo si alternavano, la mia gola continuava a bruciare come brucia ora, cercavo di spegnerla ma nemmeno l'ennesimo whyskey and coca ha sortito lo speratissimo effetto... e poi Orinto e Femminino, e poi dentro quest'infinità di viaggi dentro di qua, dentro di la, fuori, in mezzo, piano piano, lentamente, la musica continuava a farmi muovere alternatamente, come sempre, ma allo stesso tempo, c'era più goia nei volti, sarà che era l'apertura, sarà che davvero qualcosa è cambiato, sarà che probabilmente tra 2 giorni starò li a sparare i soliti, vecchi, cazzo di giudizi sul solito, vecchio, cazzo di Norman... Basta così... Le luci si accendono. La musica si spegne. Tommy è ubriachissimo. Buonanotte. 9/17/2006 La Notte Bianca?Si?No?Si!Questo caffè caldo che scendendo lungo la gola mi solletica il cervelletto non è di molto aiuto per la ricerca dei ricordi della nottata appena trascorsa... e poco importa se è il quarto che prendo da quando mi son svegliato (le 12 circa..).
Mi sono allontanato dalla patria natìa intorno alle 18.30 di ieri carico di incertezze e di incazzature per via della pioggia che , costantemente, cadeva dalla mattina, senza sosta. L'unica certezza era un posto dove cenare e cominciare il massacro dei neuroni in previsione della Notte Bianca 2006, che stava per essere totalmente rovinata da quell'acqua che non la finiva mai di scendere e bagnare tutto quello che gli si parava davanti, maledetta acqua!
La serata scorreva fluida e la pioggia fuori pure... l'intensità calava, la voglia di uscire no, non si poteva restare, non potrà piovere tutta la cazzo di notte... no?...si esce... ore 00.00 circa... in centro c'era diversa gente, una distesa di ombrelli che non finiva più, ma nessun suono vibrava nell'aere, solo voci di persone, tante, va bene lo stesso.
La pioggia scendeva e scendeva e non la smetteva, anche gli shottini, quand'ecco che qualcosa interrompe la discesa, degli shottini ovviamente, la pioggia se ne fregava se Giuliano Palma ha cominciato a suonare, alchè, mentre ci si strozzava per finire le ultime cose da bere, si scendeva verso la piazza per intrufolarsi tra la folla e farsi trascinare dalla massa di gente in un ballo totale, inzuppato d'acqua, che non la finiva di zuppare, e di persone che non la finivano di ballare e spostarti di qua e di la e di qua e di la... in delirio e sballottolato ovunque dopo una frazione di tempo che non riesco a definire, decido di non farcela più a delirare in mezzo alla bolgia infernale creatasi davanti a Giuliano Palma, e sotto una pioggia che mai era stata così fastidiosa, mi allontano, volti amici cominciano a comparire intorno, non tutti sono stati spaventati dalla pioggia, solo alcuni, ma l'importante è partecipare, e la pioggia continua a cadere imperterrita, non ti lascia un attimo di respiro, continuare a bere non fa che sopire la sensazione che ti lasciano le goccie sbattendo contro la tua faccia... prima o poi smetterà... non so più che ora è e non mi interessa più... la notte scorre felice come me, e la pioggia cade...
Le luci dei fari, che dall'alto dello scorcio perugino davanti al Curdo, cercavano di illuminare le nostre menti e il paesaggio a noi intorno, in raltà finivao per illuminare la quantità di vapore acqueo che c'era nell'aria, e che non la finiva mai di vorticoseggiare su se stesso... molecole d'acqua si abbandovano a moti browniani infiniti e bellissimi, la notte stava scorrendo, l'acqua anche, a fiumi, sui miei vestiti, sulle mie ossa, sulle mie gambe, stanche, molto stanche, nemmeno un kebab ha dato nuove energie per finire la serata, e fra gente che vomitava e gente che se ne andava, lo scorcio perugino davanti al curdo sembrava lentamente spogliarsi come una ragazza che sta per fare l'amore per la prima volta. L'orario è del tutto inprecisato, stavolta poi un letto vicino mi attende, non c'è nemmeno quella maledetta mezzora di cui di solito c'è bisogno per raggiungerlo, lo raggiungo e mi ci perdo dentro... la Notte Bianca 2006 è stata decisamente atipica ma questa maledetta pioggia che tuttora cade senza sosta e continua, imperterrita, a bagnare tutto quello che gli si para davanti, forse è servita per renderla diversa, vivibile, e eroica...
Un saluto e un ringraziamento particolare ai partecipanti:Elena,Irene,Simone,FAR,Federica,Tommy,Biska,Penna,Rulli,...e tutti gli altri che il mio sconvolgimento neuronale mi impedisce di ricordare!
9/15/2006 Canzone delle Osterie di Fuori PortaSono ancora aperte come un tempo le osterie di fuori porta, ma la gente che ci andava a bere fuori o dentro è tutta morta: qualcuno è andato per età, qualcuno perchè già dottore e insegue una maturità, si è sposato, fa carriera ed è una morte un po' peggiore... Cadon come foglie o gli ubriachi sulle strade che hanno scelto, delle rabbie antiche non rimane che una frase o qualche gesto, non so se scusano il passato per giovinezza o per errore, non so se ancora desto in loro, se m' incontrano per forza, la curiosità o il timore... Io ora mi alzo tardi tutti i giorni, tiro sempre a far mattino, le carte poi il caffè della stazione per neutralizzare il vino, ma non ho scuse da portare, non dico più d'esser poeta, non ho utopie da realizzare: stare a letto il giorno dopo è forse l'unica mia meta... Si alza sempre lenta come un tempo l'alba magica in collina, ma non provo più quando la guardo quello che provavo prima. Ladri e profeti di futuro mi hanno portato via parecchio, il giorno è sempre un po' più oscuro, sarà forse perchè è storia, sarà forse perchè invecchio... Ma le strade sono piene di una rabbia che ogni giorno urla più forte, son caduti i fiori e hanno lasciato solo simboli di morte. Dimmi se son da lapidare se mi nascondo sempre più, ma ognuno ha la sua pietra pronta e la prima, non negare, me la tireresti tu... Sono più famoso che in quel tempo quando tu mi conoscevi, non più amici, ho un pubblico che ascolta le canzoni in cui credevi e forse ridono di me, ma in fondo ho la coscienza pura, non rider tu se dico questo, ride chi ha nel cuore l'odio e nella mente la paura... Ma non devi credere che questo abbia cambiato la mia vita, è una cosa piccola di ieri che domani è già finita. Son sempre qui a vivermi addosso, ho dai miei giorni quanto basta, ho dalla gloria quel che posso, cioè qualcosa che andrà presto, quasi come i soldi in tasca... Non lo crederesti ho quasi chiuso tutti gli usci all'avventura, non perchè metterò la testa a posto, ma per noia o per paura. Non passo notti disperate su quel che ho fatto o quel che ho avuto: le cose andate sono andate ed ho per unico rimorso le occasioni che ho perduto... Sono ancora aperte come un tempo le osterie di fuori porta, ma la gente che ci andava a bere fuori o dentro è tutta morta: qualcuno è andato per formarsi, chi per seguire la ragione, chi perchè stanco di giocare, bere il vino, sputtanarsi ed è una morte un po' peggiore... 9/11/2006 Auguri...1500...
Aprendo il blog ho notato che il contatore e'arrivato a 1500... che dire?
Tanti Auguri ad una delle mie valvole di sfogo e di sclero dove posso urlare senza che nessuno mi prenda x scemo... 9/10/2006 Esigo Garanzie!Mi stupiscono i miei pensieri nell'esser così fortemente turbati da notizie così fragili e pendenti, forse i momenti migliori per sognare sono quelli peggiori per riflettere, e tutto poi prende un senso distorto, si creano odi e rancori, non si riesce a guardare con obiettività e distacco alle cose che ne hanno un disperato bisogno.
Dovrei vivere esultante e felice per i pericoli scampati; altre persone scontano le pene che avrei volentieri voluto autoimpormi, non tutti hanno di queste fortune, eppure sono cieco a questo vagare, riesco solo a riempirmi di rabbia e rimpianti, non riesco a vedere altro che il male che ho provato inconsapevole, forse è solo un effimero modo d'essere momentaneo, forse passerà, forse...
Sta di fatto che il mio vagare tranquillo e sereno stanotte è stato interrotto troppo bruscamente e mi sento come in credito con la vita... nessuno ha il diritto di venire a fare rumore dentro ai miei timpani quando vago così pieno di melodie e suoni sublimi...
Voglio garanzie di poter ignorare quello che mi ha deluso! 9/9/2006 Giardini Di Mirò/Frontone? o Frontone/Mirò?... bho!Dopo una cena frugale e veloce arriviamo ai Giardini del Frontone, dove si sarebbero da li a poco esibiti vari gruppi della zona più i Giardini di Mirò. Al mio arrivo (rigorosamente entro le 8 per non pagare 5 euri di ingresso) si stava consumando il sound check dei Giardini, di Mirò non del Frontone, xò stavamo ai Giardini, del Frontone, non di Mirò, madò che casino... In ogni caso, eravamo io, Angelo, MG (poi dopo l'inizio del concerto si sono aggiunti Far e Red), l'attesa è stata ingannata con una spedizione ai Giardini, non del Frontone, ne di Mirò, ma del Pellini!
Al ritorno ai Giardini, non del Pellini, ne di Mirò, ma del Frontone, sale sul palco il primo gruppo e si comincia ad ascoltare e a guardare, a camminare e a incontrare, incontra che ti rincontra, chi ti incontro?Sarah!... ero oramai mbriaco che metter in fila due parole mi sembrava come risolvere un sudoku, e lei che mi presentava a rotella le sue amiche... e io che mi sentivo sempre più un clown... me mancavano solo il naso rosso (gli occhi non bastavano) e le pallette... ma vabbè... sono gli inconvenienti di una vita da star!
Il concerto proseguiva... I Giardini, non del Frontone, ma di Mirò, cominciano coi loro scleri, io li seguo sclerante e fluttuante, e assimilavo le note ormai conosciute (è la quarta volta che me li vedo) e proseguivo seguendo la via dei suoni da loro tracciata fino a giungere a un fastidioso silenzio, il concerto era finito, i Giardini, non del Frontone, ma di Mirò, smontavano e io me ne scappo dai Giardini, non di Mirò, ma del Frontone!
Fine dei giochi (o quasi)... Si riparte per la festa in un casolare a S.Enea... Festa piena di alcol, musica, gente, piscina, pratino, pennetta, il buja, il talpa... e tutta la Marsciano che non sono abituale frequentare ma che una volta ogni tanto da sempre gusto rincontrare... e... e poi i ricordi cominciano a farsi seriamente confusi... c'era veramente tanta roba da bere e veramente poca musica bella da ascoltare, alchè tra un sonnecchianeuroni sul terrazzo e un balletto goliardico sulla pista s'arriva alle 4 della mattina con i morti sparsi in giro per il giardino e la gente intorno che si fa beffe di loro, un pò nel tentativo di risvegliarli dallo stato di cadaveri, un pò perchè, ancora ubriachi, è un modo come un altro per tirare avanti... c'era gente che dormiva in macchina, c'era gente che ciondolava in giro in maniera piuttosto scomposta e c'era chi, arrivata una certa, raccoglieva i propri stracci, e se ne tornava mestamente a casa dopo aver passato una serata piuttosto faticosa... tipo me... il viaggio di ritorno è stato un po intraducibile... apparte il Talpa che m'ha lasciato il suo violento arcaccio culla fiancata della macchina... bleah... sta di fatto che mi son svegliato(brutto!veramente brutto risveglio!) nel mio letto e la cosa mi aggrada alquanto...
9/7/2006 St'anno il tradizionale Fantacalcio sarà un disastroDopo 2 anni di dominio incontrastato, dovuto all'aver indovinato la coppia Adriano-Gilardino 2 anni fa, e Toni-Treseguet l'anno scorso, quest'anno esco fortemente deluso dal mercato iniziale fantacalcistico... Il fatto di essere ormai diventato a questo gioco un po come la Juve, che vince sempre, ha portrato numerosi boicottamenti dei miei obiettivi... purtroppo meglio di così non ho potuto fare:
Portieri:
-Abbiati (torino)
-Dida (milan)
-Kalac (milan)
Difensori:
-Candela (siena)
-Cassetti (roma)
-Felipe (udinese)
-Iuliano (messina)
-Kroldrup (fiorentina)
-Kuffour (livorno)
-Pancaro (torino)
-Zanetti (inter)
Centrocampisti:
-D'Agostino (udinese)
-Doni (atalanta)
-Ferreira Pinto (atalanta)
-Figo (inter)
-Jorgensen (fiorentina)
-Ledesma (lazio)
-Oliveira (sampdoria)
-Pizarro (roma)
Attaccanti:
-Adriano (inter)
-Bjelanovic (ascoli)
-Konan (torino)
-Olivera (milan)
-Suazo (cagliari)
-Zampagna (atalanta)
ma d'altronde non si può vincere sempre...
ps:
ihihih... lo so... ho fatto un intervento piuttosto stupido e me ne duolgo ma oramai non c'ho voglia di cancellarlo...
9/3/2006 Rieccomi Per Davvero!non so xchè.... non so come... non so da quanto... ma posso finalmente riaggiornare il blog da casetta mia...
Tranquilli... in questi giorni apparte la cena dal Dannato non è successo un cazzo...
Dicesi "cena Dal Dannato" cena fatta da me, Biska, Far, Lucabbì, Dina, Laura, Federica, Fratello di Lucabbì e consorte, ad Apiro in provincia di Macerata (1 ora e mezza di macchina).
La singolarità del posta sta nel fatto che ad una certa il proprietario (tipo 70enne in formissima e piuttosto giovanile) passa per i tavoli vestito da frate con una croce grande piena di perizzomi, invitando le donzelle a regalargli il perizzoma in cambio dello scrocco della cena...
Niente da aggiungere... se magna e se beve a sfondasse e anche oltre... come gliel'ho fatta a torna non è dato saperlo... ma l'importante è che anche stavolta ce l'abbiamo fatta... magari un giorno faranno un cartone animato su di noi... mha... |
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